Non hanno proferito parola preferendo non rispondere alle domande del gip Luca Lo Bianco, 47 anni ed il fratello Antonio Lo Bianco, 41 anni, arrestati ieri a Vibo Valentia per sequestro di persona, detenzione illegale di una pistola e lesioni aggravate. Luca Lo Bianco risponde anche di maltrattamenti in famiglia. I due avrebbero agito con il fratello Salvatore Lo Bianco, 37 anni, il cui interrogatorio di garanzia è previsto per il prossimo venerdì a Bologna. Gli indagati, difesi da Michelangelo Miceli, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.


style="display:block"
data-ad-client="ca-pub-7956851822213362"
data-ad-slot="5102188730"
data-ad-format="auto"
data-full-width-responsive="true">


La donna sarebbe stata brutalmente picchiata all'interno di un garage di Jonadi ed aggredita a calci e pugni. Poi trasferita in un magazzino di Briatico e massacrata di botte. Solo la denuncia del figlio ha consentito il ritrovamento della quarantenne di Rombiolo, vittima di questa triste storia.

LEGGI  | Donna sequestrata a Vibo, arrestati i presunti aguzzini: "Seviziata per più di 17 ore" (FOTO-VIDEO)