E' Maria Limardo, candidata dal centrodestra, il primo sindaco donna di Vibo Valentia. Con il 59.4% dei consensi ha ampiamente sconfitto i suoi rivali. Si è infatti fermato al 28.19% dei voti Stefano Luciano, a capo di una coalizione civica sostenuta dal Partito democratico. Ragguardevole il risultato del candidato a sindaco del Movimento Cinquestelle che ottiene il 10.08% dei voti che consentono al partito di Luigi Di Maio di entrare per la prima volta in Consiglio comunale. Nulla da fare per il Movimento Fare di Francesco Belsito che raccoglie appena il 2.19% dei suffragi.  Il contributo offerto dalle otto liste del centrodestra ha facilitato la cavalcata vincente di Maria Limardo. Le compagini schierate a suo supporto toccano, infatti, il 65% dei consensi, per l'esattezza il 6% in più rispetto a quelli raccolti dalla stessa candidata sindaco. Si attesta invece al 28.22%, oltre un punto percentuale al di sopra delle sue liste, il candidato della coalizione Nuove Prospettive Stefano Luciano. Stesso trend per Domenico Santoro del Movimento Cinquestelle che supera del 4% la lista schierata al suo fianco. Anche Francesco Belsito ha ottenuto più consensi rispetto alla propria compagine.

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Le liste di Maria Limardo A trascinare il centrodestra verso la vittoria sono state essenzialmente due liste, come era ampiamente stato previsto. Primo partito è Forza Italia, guidato dal senatore Giuseppe Mangialavori, che si attesta  -a scrutinio quasi concluso - al 18.22%, seguita dalla civica Città Futura, ispirata da Vito Pitaro, che si attesta al 13.31%. Insomma, l'asse Pitaro-Mangialavori vale a Maria Limardo da solo oltre il 31% dei consensi. A seguire la compagine nata nella principale frazione, quella di Vibo Marina che si attesta al 7.17% e precede di una manciata di voti Rinasci Vibo di Tonino Daffinà 6.83% e  Fratelli d'Italia ferma al 6.53%. Poco più indietro l'Udc (Per Vibo con Vibo) con il 6.28%. Decisamente più staccate le altre due liste del centrodestra. Vibo Valentia da Vivere al momento raccoglie il 3.78% dei voti e Servire Vibo chiude la speciale graduatoria con il 3.36%.

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Le liste di Stefano Luciano. Le compagini schierate a suo sostegno costituiscono il tallone d'Achille di Stefano Luciano. Dalla debacle si salvano non più di un paio di liste. Vibo Unica, la formazione messa in campo dal candidato a sindaco, è in testa alla coalizione con il 9.51%. A seguire il Partito democratico staccato di un punto percentuale all'8.50%. Risultato di quasi dieci punti inferiore rispetto alla media regionale e di 15 punti più basso rispetto a quella nazionale. Decisamente più staccate "Concretezza" la compagine dei Sovranisti che raccoglie il 4.28% e Vibo Prima di Tutto, la lista di Enzo Mirabello, che si attesta al 3.37%. Al di sotto dell'1% Avanti Vibo, 0.88% la lista dei socialisti e Legati al Territorio, la compagine messa in campo dall'imprenditore Mino De Pinto, 0.68%

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Il nuovo Consiglio comunale. Entreranno nel nuovo consiglio comunale tre coalizioni su quattro: ovviamente, il centrodestra e Nuove prospettive, ma anche il Movimento Cinquestelle. Fuori dall'assemblea, con ogni probabilità il movimento "Fare". Stando ai dati attuali il centrodestra rischia di fare en plein. Molto dipenderà dai consensi complessivi. I conti, dunque, si faranno a dato acquisito, ma è ugualmente possibile al momento fare alcune ipotesi. Sei/ sette scranni a Forza Italia incluso quello spettante a Maria Limardo, 4 a Città Futura (la lista di Vito Pitaro). Due seggi a Forza VV-Porto Santa Venere, Fratelli d'Italia e Per Vibo con Vibo, alias Udc. Due scranni anche per la lista Rinasci Vibo di Tonino Daffinà. Un seggio a Vibo da Vivere e Servire Vibo. In totale la coalizione vincente otterrà 21 postazioni in assemblea. Nove saranno i seggi appannaggio della coalizione di Stefano Luciano, ripartiti probabilmente tra tre o quattro liste al massimo. Vibo Unica otterrà quattro seggi incluso quello spettante a Stefano Luciano, il Partito democratico avrà tre seggi in Consiglio comunale. Un consigliere dovrebbe andare a "Concretezza" ed un seggio sarebbe appannaggio della lista Vibo prima di Tutto. Stando ai risultati attuali, due scranni saranno ricoperti dal Movimento Cinquestelle. I dati sono ancora ovviamente parziali dal momento che per quel che concerne le liste devono essere scrutinate almeno 6 sezioni su 36.