AMMINISTRATIVE 2019 | Niente ballottaggio a Vibo, Maria Limardo e il centrodestra vincono al primo turno con quasi il 60%
Dopo l'Europee, le Amministrative. E' il giorno dello spoglio in 135 Comuni della Calabria chiamati al voto per eleggere sindaco e consiglio comunale. L'unico capoluogo di provincia chiamato alle urne è Vibo Valentia. Il centrodestra va ben oltre le più rosee aspettative e vince al primo turno attestandosi con la sua candidata Maria Limardo intorno al 60%. Staccatissimo Stefano Luciano che non va oltre il 28% mentre sfiora il 10 Domenico Santoro del Movimento Cinquestelle.
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Il dato definitivo. A quasi ventiquattrore dall'inizio dello spoglio arrivano i risultati finali certificati dal Viminale: Maria Limardo vince le elezioni comunali di Vibo al primo turno con il 59,54% dei consensi che in termini assoluto significano 11.219 voti. Staccatissimo Stefano Luciano con il 28,19% e 5312 preferenze mentre Domenico Santoro ha ottenuto il 10,08% pari a 1900 voti. Francesco Belsito, infine, ha raccolto il 2,19% con 412 voti.
I risultati "quasi" definitivi. Una sola sezione prima dei dati definitivi e ufficiali. Su quasi 18 mila schede scrutinate Maria Limardo conquista palazzo "Luigi Razza" con quasi il 60% dei consensi, più precisamente 59,50% pari a 10588 preferenze. Staccatissimo Stefano Luciano, attestato al 28,22% con 5022 voti. Buona l'affermazione di Domenico Santoro con 1789 voti e il 10,05% delle preferenze. Chiude il quadro Francesco Belsito con il 2,22%.
Vittoria al primo turno. Maria Limardo, candidata a sindaco della coalizione del centrodestra, viaggia verso la vittoria nelle elezioni comunali di Vibo Valentia. I dati parziali che si riferiscono ad oltre il 60% delle schede scrutinate (circa 11 mila) la danno in testa con il 59,4% dei voti, davanti allo sfidante del centrosinistra Stefano Lucano, vicino al 28,8%. Seguono i Cinquestelle con Domenico Santoro con il 9,7% mentre per Francesco Belsito le preferenze si attestano al 3% circa. Con questi numeri Maria Limardo sarebbe eletta direttamente al primo turno evitando cosi l'eventuale ballottaggio.
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Ore 19.30 - Ben oltre il 50% lo scrutinio con il centrodestra avviato verso la vittoria al primo turno: Limardo al 60,29% con 6.031 voti; Luciano al 28,08% con 2.809 preferenze; Santoro al 9,74% con 974 consenso; Belsito al 1,90 per 190 voti.
Ore 19.00 - A metà scrutinio, ecco un altro aggiornamento: Limardo 5832 voti (60,34%); Luciano 2711 voti (28,05%); Santoro 941 voti (9,74%); Belsito 182 voti (1,8%)
Ore 18.30 - Dopo 8mila schede scrutinate, il nuovo aggiornamento conferma la vittoria al primo turno di Maria Limardo attestata al 60, 4%, segue Luciano 28,1%, Santoro 9,5% e Belsito 1,9%
Ore 17.40 - Dopo 6500 schede scrutinate, ecco un nuovo aggiornamento: Limardo 60,4%; Luciano 27,2%; Santoro 9,2%; Belsito 1,7%
Ore 17.25 - Scrutinate quasi 6mila schede: Limardo 61,75%, Luciano 27,28%, Santoro 9,25%; Belsito 1,72%
Ore 17.15 - Scrutinate 5mila schede: Limardo 62.59, Luciano 28.18, Santoro 9,57, Belsito 1,82
Ore 16.15 - Quasi tremila schede scrutinate. Confermato il trend che vede Maria Limardo avanti con 1746 voti pari al 64% dei consensi, a seguire Stefano Luciano con 806 preferenze e il 28% , Santoro al 7% con 204 voti e Belsito al 1% con 46 voti
Ore 15.40 - Nuovo aggiornamento dai seggi vibonesi: Maria Limardo si conferma in netto vantaggio con quasi 500 voti. Poco più di 150 le preferenze raccolte da Stefano Luciano. Indietro Santoro e Belsito.
Ore 15.20 - Quasi cinquecento le schede scrutinate. Maria Limardo in netto vantaggio con 279 voti, staccatissimo al momento Stefano Luciano con appena 96 preferenze collezionate. Ancora più lontani gli altri due candidati Domenico Santoro e Francesco Belsito.
Ore 15 - Ufficialmente partito lo spoglio. Un centinaio di schede scrutinate: Maria Limardo in vantaggio su Stefano Luciano. Giallo alla sezione 8 di Piscopio dove il presidente ha lasciato la sua postazione e si è dimesso. Non sono ancora chiare le motivazioni del gesto ma si è provveduto subito alla sostituzione e lo scrutinio è ripartito.
Via allo spoglio alle 14. Per le Comunali di Vibo ha votato il 67.21% degli aventi diritto pari a circa 19mila elettori. Un dato inferiore di circa quattro punti percentuali rispetto al 2015 quando alle urne andò il 71.56% del corpo elettorale. Nella serata di ieri si sono registrate code ai seggi per cui il dato finale sull'affluenza alle urne in città è arrivato solo a notte fonda.
Quattro i candidati a sindaco. Un ritorno alle urne anticipato dopo che, il 27 gennaio scorso, 27 consiglieri comunali su 32 hanno rassegnato le dimissioni a seguito di una crisi politica aperta da Forza Italia, Udc e dal gruppo politico "Vibo Unica"che hanno deciso di interrompere con oltre un anno di anticipo sulla scadenza naturale della consiliatura l’esperienza amministrativa del sindaco Elio Costa, eletto nel 2015 al primo turno con una colazione di centrodestra. Uno schieramento, quest’ultimo, sostenuto ora da Forza Italia, Udc, Fratelli d’Italia e da alcuni consiglieri uscenti espulsi dal Pd, che candida a sindaco l’avvocato Maria Limardo, già assessore e consigliere comunale nelle scorse consiliature, sostenuta da otto liste. Sei invece le liste a sostegno dell’avvocato Stefano Luciano, candidato a sindaco e presidente del Consiglio comunale uscente, proveniente dal centrodestra, ma sostenuto da una colazione che mette insieme il Partito Democratico (in campo con una lista con il proprio simbolo di partito) ed i Sovranisti di Gianni Alemanno che hanno dato vita alla lista denominata «Concretezza». Una la lista a sostegno del candidato a sindaco del Movimento Cinque Stelle, l’architetto Domenico Santoro, mentre la lista «Fare con Tosi» candida a l’imprenditore Francesco Belsito. Gli aspiranti consiglieri comunali sono in totale 446 per 32 posti in Consiglio.
