Non tra le scrivanie di un ufficio, ma attorno a una tavola imbandita in un agriturismo lametino: è qui che lo stato maggiore di Forza Italia Calabria ha definito la strategia per il prossimo congresso regionale. All'incontro hanno partecipato tutti i pesi massimi del partito: dal Governatore e vicesegretario nazionale Roberto Occhiuto al coordinatore regionale Francesco Cannizzaro, passando per i parlamentari Mario Occhiuto e Giuseppe Mangialavori, fino ai vertici del Consiglio regionale con Salvatore Cirillo.

L'obiettivo della riunione è stato quello di preparare il terreno per l'appuntamento del 17 maggio, che si terrà nella cornice del nuovo Palazzetto dello Sport di Lamezia Terme. Un evento che, stando alle indiscrezioni, non riserverà sorprese: la linea è quella dell'unità assoluta.

Il dato politico più rilevante è la convergenza totale sulla figura di Francesco Cannizzaro. Nonostante la sua imminente sfida come candidato a sindaco di Reggio Calabria, la sua posizione alla guida del partito regionale è stata "congelata" e difesa dallo stesso Roberto Occhiuto. Il Governatore avrebbe infatti posto una condizione chiara: il supporto alla corsa su Reggio deve coincidere con la permanenza di Cannizzaro al coordinamento calabrese. Una mossa che ha spento sul nascere ogni possibile velleità di altre correnti interne, garantendo una mozione unitaria.

Il congresso del 17 maggio non sarà solo una formalità locale, ma un test importante per la tenuta del partito a livello nazionale. In un momento in cui la famiglia Berlusconi invoca un rinnovamento guidato da Alberto Cirio e dal segretario Antonio Tajani, la Calabria vuole confermarsi "roccaforte e cassaforte" di voti.

Per l'occasione è prevista la partecipazione dello stesso Tajani, accompagnato probabilmente da esponenti del Governo. Nonostante i rumors nazionali che vedrebbero Roberto Occhiuto come possibile "insidiatore" della leadership di Tajani, il governatore calabrese ha assunto il ruolo di mediatore, escludendo conte interne e puntando tutto sulla compattezza in vista delle prossime sfide elettorali.

Nei prossimi giorni verranno ufficializzati i dettagli logistici della giornata congressuale, ma il verdetto politico sembra già scritto: avanti insieme, senza scossoni, sotto la guida del tandem Occhiuto-Cannizzaro.