Scompare apprezzato avvocato e giornalista in Calabria
Ha rappresentato un valido riferimento anche sul fronte del sociale
La Piana di Gioia Tauro e le comunità di Candidoni e Laureana perdono un significativo punto di riferimento. È morto l’Avv. Michelangelo Monea, figura di alto rilievo sociale e culturale per l’intera Provincia di Reggio Calabria.
Per oltre un ventennio è stato “la voce” di tante realtà locali attraverso la Gazzetta del Sud, storico quotidiano di cui è stato corrispondente fino a qualche anno fa. Con la sua penna ha raccontato congressi sulla disabilità, iniziative del Terzo Settore, attività di volontariato e le imprese sportive di Enza Petrilli alle Paralimpiadi e ai Mondiali. Lo faceva presenziando spesso personalmente agli eventi, con la curiosità e l’attenzione di chi credeva nel valore della cronaca di territorio.

Il legame più profondo lo aveva con l’A.I.D.A. Onlus e il suo Presidente Reno Insardà, di cui era stato anche insegnante alle scuole superiori. Un rapporto umano prima ancora che professionale.
“Ogni tanto squillava il mio cellulare – ricorda Insardà – e dall’altra parte c’era la voce squillante e sempre sorridente dell’Avv. Monea: ‘Leggo sui social di questa bella iniziativa, raccontami, dimmi cosa ti sei inventato questa volta…”. Da quelle telefonate nascevano risate, ricordi del liceo e, puntuale il giorno dopo, l’articolo firmato che raccontava le attività dell’associazione.
“Lo ricorderemo sempre con affetto – conclude A.I.D.A. Onlus – Grazie Avvocato, per il costante supporto, per l’incoraggiamento e per le belle parole che hai sempre riservato a tutti i ragazzi dell’A.I.D.A.”.
