Lavoro nero in Calabria: sospesa azienda metalmeccanica dopo un controllo dei Carabinieri
Ispezione congiunta tra Arma territoriale e Nucleo Ispettorato del Lavoro. Scoperto un giovane dipendente irregolare su dieci lavoratori presenti. Sanzioni per 6.400 euro
Un lavoratore impiegato senza regolare contratto è stato individuato dai Carabinieri durante un controllo effettuato in un’azienda operante nel settore della lavorazione dei metalli. L’accertamento ha portato alla sospensione provvisoria dell’attività produttiva e all’applicazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo di 6.400 euro.
L’operazione è stata condotta nella mattinata del 9 giugno dai militari della Stazione Carabinieri di Simeri Crichi, con il supporto del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Catanzaro, nell’ambito delle attività finalizzate al contrasto del lavoro sommerso e alla verifica del rispetto delle norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
Nel corso dell’ispezione, che ha interessato l’intera struttura aziendale composta da un’area esterna e da due capannoni destinati alle lavorazioni e agli uffici amministrativi, i militari hanno identificato dieci persone presenti sul posto, compreso un tirocinante. Dagli accertamenti è emerso che uno dei lavoratori, un giovane di 19 anni, svolgeva la propria attività senza essere stato regolarmente assunto.
A seguito della violazione riscontrata, il lavoratore è stato allontanato in via cautelativa e nei confronti del titolare dell’azienda è stata notificata una diffida per la regolarizzazione della posizione lavorativa entro i termini previsti dalla normativa vigente.
La sospensione dell’attività resterà in vigore fino all’adempimento delle prescrizioni imposte dagli organi di controllo. La riapertura dell’azienda sarà inoltre subordinata all’esito degli ulteriori approfondimenti avviati dai militari sulla documentazione acquisita durante l’ispezione.
Tra gli aspetti oggetto di verifica figurano il Libro Unico del Lavoro, la regolarità dei pagamenti delle retribuzioni, i contratti di lavoro, la documentazione relativa al tirocinio, gli attestati dei corsi di formazione sulla sicurezza, gli adempimenti in materia di sorveglianza sanitaria e le autorizzazioni riguardanti l’impianto di videosorveglianza installato all’interno della struttura.
L’intervento si inserisce nel più ampio programma di controlli promosso dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro per contrastare il lavoro irregolare e garantire il rispetto delle norme a tutela dei lavoratori, con particolare attenzione ai comparti produttivi maggiormente esposti ai rischi di infortunio. Le verifiche proseguiranno anche nelle prossime settimane su tutto il territorio provinciale.
