Gli studenti del liceo classico "M. Morelli" di Vibo Valentia, nello specifico i ragazzi della classe quarta dell'indirizzo di comunicazione, si sono cimentati nello svolgimento di un'inchiesta giornalistica. Dopo aver esaminato tutti gli aspetti di questo tipo di giornalismo - dalla presenza dell'elemento inedito all'approfondimento, passando per l'utilizzo delle fonti - gli studenti hanno analizzato diversi documenti in merito a una questione scottante e mai realmente risolta: la presunta presenza di rifiuti tossici nelle Serre vibonesi.

A seguito della divulgazione di documenti dei servizi segreti secretati fino al 2014, infatti, sono state avviate delle indagini in particolar modo nei territori di Serra San Bruno, Fabrizia e Mongiana. In quegli atti si parlava, infatti, di un traffico di rifiuti tossici che avrebbe interessato anche le Serre vibonesi. I risultati delle analisi sul territorio - condotte dall'Arpacal e dai carabinieri del Noe di Reggio Calabria - non sono però mai state pubblicate e le ulteriori indagini, necessarie, mai effettuate. Il tutto mentre l'Istituto Superiore di Sanità parla di una "sovra mortalità" proprio in quelle zone.

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