Torna al centro del dibattito politico il progetto dell’Acquario di Vibo Marina, dopo le perplessità espresse da Forza Italia. A intervenire con toni critici è il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle con delega al porto Silvio Pisani, che accusa l’opposizione di incoerenza rispetto alle posizioni assunte in passato.

“Apprendiamo con interesse le perplessità espresse da Forza Italia sul progetto dell’Acquario di Vibo Marina – afferma Pisani – ma si tratta di critiche legittime solo in apparenza, perché molte delle questioni oggi sollevate erano già note e, in alcuni casi, condivise o sostenute quando la stessa area politica era al governo della città”.

Nel suo intervento, il consigliere difende la scelta di puntare su un acquario rispetto ad altre ipotesi progettuali precedenti: “Riteniamo che un acquario in una città di mare, con un porto e una forte vocazione turistica, sia più coerente e attrattivo rispetto a un Museo della Dieta Mediterranea. Non si tratta di sminuire un tema culturale importante, ma di riconoscere che un acquario può generare un indotto stabile per famiglie, scuole e turismo”.

Pisani entra poi nel merito delle contestazioni sui flussi di visitatori: “Sorprende che oggi vengano messe in dubbio le stesse stime che venivano utilizzate anche per il precedente progetto del Museo della Dieta Mediterranea. Numeri che allora erano considerati credibili e che oggi, improvvisamente, diventano irrealistici”.

Altro punto centrale della replica riguarda le questioni di sicurezza e la vicinanza ai depositi costieri: “I criteri di sicurezza e i piani di emergenza erano gli stessi anche quando Forza Italia sosteneva il progetto precedente nella medesima area. I depositi non sono comparsi oggi: erano già lì”.

Il consigliere M5S richiama anche l’iter tecnico-amministrativo: “Il piano di caratterizzazione e bonifica dell’area è stato presentato nel 2021, ma per anni non ha avuto accelerazioni significative. Oggi, invece, l’amministrazione sta seguendo con attenzione tutti gli approfondimenti tecnici necessari”.

Pisani evidenzia inoltre come il nuovo progetto sia stato rimodulato sulla base di studi più recenti: “I rilievi tecnici hanno permesso di individuare le aree realmente compatibili con l’intervento. Il nuovo acquario non insiste sulle zone oggetto di criticità ambientali, come invece si vuole far credere”.

Tra gli elementi citati anche la previsione di opere di difesa costiera: “Nel progetto è inclusa una barriera soffolta dal valore di circa un milione di euro, pensata per ridurre l’impatto delle mareggiate e proteggere l’area interessata”.

Infine, la stoccata politica: “Fa sorridere che oggi si sollevino dubbi su sicurezza e sostenibilità di un progetto più limitato rispetto a quello sostenuto in passato dalla stessa area politica. Evidentemente ciò che ieri era un’opportunità oggi diventa un problema solo perché qualcuno ha cambiato ruolo in Consiglio comunale”.

E conclude: “Vibo Marina ha bisogno di visione e sviluppo. Il nostro obiettivo è trasformare un finanziamento da 8 milioni di euro in un’opportunità concreta per il territorio. I cittadini sapranno distinguere chi lavora per il futuro e chi si limita a rileggere il passato”.