Va a processo il direttore sanitario del San Francesco Hospital Maria Teresa Lucia Pontieri, 60 anni, nata a Bitonto e domiciliata nel capoluogo di regione. Il sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro Stefania Paparazzo ha vergato il decreto di citazione diretta a giudizio per la responsabile della struttura sanitaria di Settingiano, nei confronti della quale si ipotizza il reato di lesioni aggravate. Pontieri, secondo le ipotesi accusatorie, avrebbe adottato a partire dal mese di giugno 2017 e fino al 24 novembre dello stesso anno, un atteggiamento vessatorio nei confronti di Anna Maria Lejkowska, redarguendola spesso sui tempi e sui metodi di lavoro.  E quando l’operatrice si sarebbe rivolta al suo superiore per ottenere alcuni giorni di ferie retribuite, Pontieri l’avrebbe aggredita verbalmente. Continui rimproveri sulla sua attività lavorativa, che le avrebbero procurato nel tempo una lesione personale consistita in un “disturbo acuto post-traumatico da stress” giudicato guaribile in 40 giorni. Con l’aggravante di aver commesso “il fatto con abuso di autorità” per il solo fatto di ricoprire all’interno della struttura sanitaria una posizione sovraordinata rispetto alla operatrice. Il processo si svolgerà davanti al giudice del Tribunale monocratico di Catanzaro.

L'altra inchiesta. Una vicenda giudiziaria diversa rispetto all’inchiesta sui presunti abusi subiti dagli anziani all'interno della stessa casa di cura del Catanzarese, ribattezzata come "la clinica degli orrori" e che vede coinvolti, oltre la Pontieri altri 16 indagati, tra operatori socio-sanitari educatori, infermieri professionali, nei confronti dei quali si ipotizzano, a vario titolo, i reati di maltrattamenti, sequestro di persona in concorso, lesioni personali colpose e falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici. In questo filone di inchiesta il magistrato ha chiuso le indagini lo scorso febbraio.   LEGGI Clinica degli orrori nel Catanzarese, chiusa l'inchiesta per 17 indagati