Dramma in carcere: detenuto di 27 anni si toglie la vita in cella
L'uomo, in custodia cautelare, si è impiccato nel vecchio padiglione. Il decesso è avvenuto in ospedale dopo un giorno di agonia
Non si ferma la scia di sangue nelle carceri dell'Emilia-Romagna. Un nuovo, tragico episodio ha scosso gli Istituti penitenziari di Parma, dove un giovane detenuto di 27 anni, di origine straniera, ha deciso di porre fine alla propria esistenza. L'uomo si trovava in regime di custodia cautelare, a seguito di un provvedimento emesso dal GIP del Tribunale di Parma.
I fatti risalgono alla giornata di giovedì 30 aprile. Il giovane, ristretto all'interno del vecchio padiglione dedicato alla media sicurezza, ha approfittato di un momento di solitudine per attuare il suo piano: si è impiccato nella propria cella.
Il personale di polizia penitenziaria e quello sanitario, accortisi immediatamente di quanto stava accadendo, sono intervenuti con tempestività. Il 27enne è stato rinvenuto in condizioni disperate e trasportato d'urgenza in ospedale in fin di vita.
Nonostante i tentativi dei medici di stabilizzare il quadro clinico, il cuore del giovane ha smesso di battere nella serata di ieri. A dare notizia del decesso sono stati il Garante regionale dei detenuti, Roberto Cavalieri, e la Garante comunale di Parma, Veronica Valenti, che seguono con apprensione l'evolversi della situazione carceraria nel territorio.
