Un’azienda operante nel settore della lavorazione dei metalli è stata sospesa temporaneamente a seguito di un controllo condotto dai carabinieri e dal Nucleo Ispettorato del Lavoro. L’operazione rientra nelle attività di vigilanza finalizzate alla verifica del rispetto delle norme su lavoro e sicurezza nei luoghi produttivi.

Nel corso dell’ispezione, i militari hanno effettuato un controllo completo dell’area aziendale, composta da spazi esterni destinati alle lavorazioni e da due capannoni, procedendo all’identificazione delle persone presenti. Sono stati verificati complessivamente dieci lavoratori, tra cui un tirocinante.

Dagli accertamenti è emersa la presenza di un giovane di 19 anni impiegato senza regolare contratto di assunzione. Il lavoratore è stato quindi allontanato dal luogo di lavoro in via cautelativa.

Nei confronti del titolare è stato disposto il provvedimento di sospensione dell’attività, oltre a sanzioni amministrative per un totale di circa 6.400 euro. L’impresa potrà riprendere l’attività solo dopo aver regolarizzato la posizione del personale e adempiuto alle prescrizioni degli organi di controllo.

Ulteriori verifiche sono tuttora in corso sulla documentazione aziendale, inclusi il Libro unico del lavoro, i contratti, la tracciabilità dei pagamenti e la posizione del tirocinante. Gli ispettori stanno inoltre esaminando gli aspetti relativi alla sicurezza sul lavoro e alle autorizzazioni per i sistemi di videosorveglianza.