Una domenica pomeriggio che rischiava di trasformarsi in tragedia sui sentieri impervi della Locride si è conclusa con il sollievo di un salvataggio perfettamente coordinato. Un escursionista, impegnato in un’uscita con un gruppo di amici nella zona di Bruzzano Zeffirio, è rimasto vittima di un brutto incidente che gli ha procurato una profonda lesione all'arto superiore, rendendolo completamente immobile e impossibilitato a proseguire la marcia.

A sbloccare una situazione che si preannunciava critica a causa della natura scoscesa e difficilmente accessibile del terreno è stata la presenza, tra i componenti della comitiva, di un professionista della montagna: un tecnico del Soccorso Alpino che si trovava lì a titolo privato. Quest'ultimo, valutata la gravità della ferita e l'impossibilità di procedere a piedi, ha immediatamente allertato i soccorsi tramite il Numero Unico di Emergenza 112.

La macchina dei soccorsi si è attivata istantaneamente sotto la regia della sala operativa del comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria. Sul posto sono state inviate via terra le squadre del distaccamento di Bianco ma, per superare le barriere naturali del luogo e velocizzare i tempi di intervento, è stato necessario far decollare l’elicottero "Drago 142".

I piloti e gli elisocorritori del reparto volo hanno raggiunto il punto esatto del sinistro, calando l'operatore tramite il verricello per mettere in sicurezza il ferito e l'esperto del Soccorso Alpino che lo assisteva. Una volta issato a bordo, l'uomo è stato trasportato in una zona sicura e trasferito tempestivamente su un'eliambulanza del 118, che ha provveduto al successivo ricovero in ospedale