Il maltempo si è abbattuto con forza nel Vibonese, lasciando dietro di sé frane e smottamenti. Resta difficile la situazione nella contrada: vertice in Comune

La pioggia si è abbattuta con estrema violenza per qualche ora soltanto, lasciando dietro di sé strade dissestate, piccoli crolli, frane e smottamenti. Il Vibonese fa un bilancio delle criticità divenute tali a seguito del maltempo della scorsa settimana. E si attrezza oggi nel tentativo di riuscire a contenere i disagi. Disagi che però continuano a cadere a pioggia - nonostante la perturbazione sia passata - sui cittadini, specie quelli delle contrade Sughero e Zufrò ormai a rischio isolamento.

Il bilancio. La zona, in cui sorgono diverse abitazioni e nella quale si trova l'ex tracciato delle Ferrovie calabro-lucane, è stata fra le più colpite dall'ultima ondata di maltempo. Due sono state infatti le frane registrate lungo il percorso e una la strada crollata quasi integralmente. Una situazione che di fatto rende difficile ai residenti delle contrade raggiungere la città e da lì tornare indietro. Per cercare di arginare nell'immediatezza la situazione, palazzo "Luigi Razza" ha ospitato ieri un vertice convocato d'urgenza, al quale hanno preso parte sindaco, assessore al ramo e dirigente di settore. La riunione è durata diverse ore, ma solo alla fine è stato possibile addivenire ad un risultato.

La decisione. Il sindaco infatti avrebbe fatto sapere a margine dell'incontro di aver assunto la decisione di impedire la circolazione lungo il tratto interessato dagli smottamenti. Un provvedimento resosi necessario in considerazione del fine: garantire la tutela dei cittadini. Allo stesso modo il vertice avrebbe stabilito di partecipare la situazione delicata alle Ferrovie, proprietarie di un tratto di strada interessato dal fenomeno, alle quali sarà inoltrato l'invito a mettere in sicurezza la zona di loro pertinenza. La situazione resta comunque critica in diversi punti della città e, per questo, pare che il primo cittadino intenda interessare il governo regionale e nazionale del problema, non escludendo la possibilità di dichiarare lo stato d'emergenza.

Interventi doverosi e necessari oggi quanto ieri, quando i cittadini lamentavano in tempi non sospetti scarsa manutenzione e pulizia dei fossi. (red4)

Vibo, cede il terreno e dagli scavi emerge la cripta della vecchia chiesa di S. Maria (LEGGI QUI)

Frane e smottamenti: a Vibo paura tra abitanti di contrada Sughero (LEGGI QUI)