Vibo, cede il terreno e dagli scavi emerge la cripta della vecchia chiesa di S. Maria
Il sovrintendente Fabrizio Sudano ha chiesto al sindaco che il cantiere possa rimanere aperto per qualche altro giorno
Dalle voragini che si aprono ormai con regolarità a Vibo Valentia emergono scoperte sempre nuove. A conferma della storia ultra-millennaria di una città nella quale si sono succedute civiltà diverse in fasi storiche distanti l'una dall'altra. Ultimo ritrovamento in ordine cronologico è quello avvenuto stamane in piazza Santa Maria. Durante i lavori partiti per il cedimento del terreno sarebbero venute fuori interessanti scoperte.
Si tratterebbe di una struttura religiosa divisa in due fasi: in una si troverebbe un ossario, nell'altra sarebbe stato ritrovato il plinto della stessa natura di quello rinvenuto in altre zone del centro abitato. “Potrebbe trattarsi – spiegano gli archeologi presenti sul posto - della cripta dell'antica chiesa di Santa Maria. La datazione – aggiungono – risulta difficile per via della mancanza di ceramica”. Il sovrintendente Fabrizio Sudano ha chiesto al sindaco che il cantiere possa rimanere aperto per qualche altro giorno al fine di “conciliare ricerca e messa in sicurezza del territorio”. Sul posto il responsabile dell'Ufficio tecnico Claudio Decembrini ed il sindaco Elio Costa.
Il sindaco, dopo aver visionato i rilievi effettuati dai tecnici giunti sul posto, ha disposto l'immediata chiusura della buca, per rimettere in sicurezza l'area.
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