Una mattinata di terrore ha sconvolto la frazione di Vetrego, a Mirano. Intorno alle 9:15 di oggi, una violenta esplosione, seguita da un incendio devastante, ha sventrato un appartamento al primo piano di una palazzina di due piani. Il bilancio è drammatico: una persona è stata ritrovata senza vita dai soccorritori, il corpo completamente carbonizzato dalle fiamme.

Secondo le prime, terribili indiscrezioni raccolte dagli investigatori, non si tratterebbe di un incidente. La vittima sarebbe un uomo che, al culmine di una violenta lite con la moglie, avrebbe deciso di darsi fuoco all'interno dell'abitazione. Prima del gesto estremo, secondo una prima ricostruzione, l'uomo avrebbe anche tentato di incendiare l'intero stabile, provocando la deflagrazione che ha allertato l'intero vicinato.

L'allarme è scattato immediatamente, portando sul posto un dispiegamento massiccio di forze. Sette squadre dei Vigili del Fuoco, provenienti dalle sedi di Mira, Mestre e dai volontari di Mirano, sono intervenute con circa 20 unità. Le operazioni, coordinate dal funzionario di guardia, sono state particolarmente complesse a causa della violenza del rogo e della necessità di contenere le fiamme per evitare che coinvolgessero l'intero condominio.

Nonostante la rapidità dell'intervento, per l'uomo all'interno non c'è stato nulla da fare. Il personale sanitario del SUEM 118, giunto sul posto insieme ai pompieri, ha potuto solo constatare il decesso.

Sul luogo della tragedia sono al lavoro i Carabinieri della stazione locale e gli specialisti del Nucleo Scientifico, incaricati di effettuare i rilievi tecnici per ricostruire con esattezza la dinamica dell'accaduto e confermare l'origine dello scoppio.

Per motivi di sicurezza, tutti i condomini sono stati fatti evacuare e si trovano attualmente fuori dalle proprie abitazioni. I tecnici dei Vigili del Fuoco stanno effettuando le verifiche strutturali sull'immobile e le operazioni di smaltimento dei fumi. Solo al termine di questi accertamenti sarà possibile stabilire se l'edificio potrà essere dichiarato agibile e quando i residenti potranno fare rientro nei propri appartamenti.