Intimidazione con proiettili a impresa del Vibonese: sorveglianza per terminare i lavori
Il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza di Vibo Valentia, presieduto dal prefetto Roberta Lulli, ha deciso di disporre la sorveglianza per permettere all'impresa di Francesco Martino di terminare i lavori nel centro di Stefanaconi. Lo riporta la Gazzetta del Sud. L'imprenditore di Arena ha infatti subito un'intimidazione a inizio novembre, quando un dipendente ha trovato 11 proiettili nel cantiere di Stefanaconi, dove l’impresa sta effettuando dei lavori di scarifica e bitumazione in alcune strade. Sul fatto stanno indagando i carabinieri.
“La mia forza è proprio la denuncia. Ho alle mie dipendenze dodici operai, insieme a loro ci sono anche i miei due figli. Con loro voglio andare avanti, lavorare onestamente. Io non mi arrendo, non chiuderò la mia attività“. Così aveva dichiarato lo stesso Francesco Martino, 45 anni, all'indomani dell'intimidazione (ne abbiamo parlato QUI).
