L'amministrazione comunale di Vibo Valentia ha messo a punto un piano preciso di azione nella gestione della raccolta rifiuti, con l'obiettivo di migliorare ulteriormente i risultati che, sul fronte della differenziata, hanno consentito di migliorare sensibilmente la percentuale negli ultimi mesi fino a quasi il 70%. Il nuovo piano è stato illustrato durante una conferenza stampa, dal sindaco della città Maria Limardo e dall'assessore all'Ambiente Vincenzo Bruni, con il supporto per la parte informatica del titolare della delega all'ambito specifico Michele Falduto. Ha presenziato all'incontro anche il dirigente del settore Ambiente Adriana Teti.

Sostanzialmente, "il cittadino - ha specificato il sindaco Maria Limardo  - avrà la possibilità di scaricare un'applicazione sullo smartphone per ottenere le informazioni necessarie e comprendere la collocazione del rifiuto stesso". In buona sostanza, "si va oltre la raccolta del rifiuto" instaurando "un servizio di controllo delle modalità di conferimento teso ad evitare soprusi di ogni genere".

Tutti i dati, peraltro, confluiranno nel sistema di back office "e diverranno suggerimenti per migliorare il servizio". L'assessore all'Ambiente Vincenzo Bruni, dal canto suo,  ha affermato: "Queste piattaforme di controllo del servizio e dell'utenza ci porteranno alla tariffa puntuale. La ditta - ha chiarito Bruni - avrà l'obbligo di fornire a tutti i cittadini, i mastelli per la raccolta indifferenziata". Il motivo è semplice: "I nuovi mastelli saranno dotati di un microchip che attraverso dei palmari consentirà di tenere il sistema sotto controllo". Insomma, "stiamo studiando tutte le modalità utili, per intercettare le utenze. E la funzione dei palmari sarà quella di far capire al sistema la quantità di indifferenziato prelevata di volta in volta". Addirittura, sulla app esiste una sezione denominata "segnalazioni" su cui sarà possibile appunto far presenti eventuali irregolarità "del vicino".