Dopo la protesta dei dipendenti provinciali che hanno chiuso con lucchetti e catene il portone d'ingresso dell'Ente, doppio vertice in Prefettura. Nel pomeriggio i lavoratori consegneranno a Giovanni Bruno un fascicolo da inviare al Viminale

di MIMMO FAMULARO

Provincia Vibo chiusa con lucchettiLa Provincia di Vibo è chiusa. Porte sbarrate da catene e lucchetti. Chiusa perché l'ente non riesce più a pagare gli stipendi a suoi dipendenti. Gli stessi lavoratori che da oggi sono nuovamente in stato d'agitazione. La mobilitazione non ha portato all'occupazione, ma ad un'altra e più singolare forma di protesta: la chiusura del portone principale dal quale si accede ai vari uffici provinciali. "Oggi - dicono all'unisono - i dipendenti della Provincia di Vibo Valentia resteranno fuori dal palazzo, nessuno entrerà dentro sin quando non ci verranno pagati gli stipendi". Sono una cinquantina i lavoratori presenti all'esterno del palazzo a presidiare l'ingresso. Sul posto si è portata anche la polizia. "Questo - avvertono - è solo il primo passo e la Provincia, per quanto ci riguarda, rimarrà chiusa a tempo indeterminato. Pretendiamo delle risposte e non accettiamo che cavilli burocratici e scontri tra Amministrazione e banca ci impediscano di vivere".

vibo-dipendenti-provincialiVibo come Crotone. La Provincia di Vibo come quella di Crotone. Con una differenza: a mettere il lucchetto alla porta d'ingresso dell'ente pitagorico è stato il presidente Peppino Vallone. A Vibo, invece, ci hanno pensato direttamente i dipendenti. "Chiediamo alla politica - affermano - di prendersi tutte le sue responsabilità. Tocca a chi ci amministra trovare le opportune soluzioni". Ieri l'assemblea dei lavoratori aveva chiesto a gran voce le dimissioni del presidente della Provincia Andrea Niglia, al momento a Roma alla ricerca di una via d'uscita.

Provincia Vibo: studenti in protestaDipendenti e studenti insieme. Alla protesta dei lavoratori si sono uniti anche gli studenti dell'istituti scolastici di Vibo. Un centinaio presidiano il palazzo della Provincia. In particolare a protestare sono i ragazzi dell'Istituto per Geometri che lamentano la mancanza dei riscaldamenti. E' la seconda protesta del genere in meno di ventiquattro ore (Leggi qui)

La polizia toglie le catene. Sul posto sono presenti gli agenti della Polizia di Stato che tolgono i sigilli mentre i dipendenti stanno organizzando un corteo insieme agli studenti della scuole. Il sit-in dovrebbe spostarsi in Prefettura.

Marcia verso la Prefettura. Dipendenti e studenti hanno lasciato il piazzale antistante la Provincia e in corteo si sono diretti alla Prefettura, non prima di transitare dinnanzi le filiali vibonesi di Mps e Bnl, le due banche al centro delle polemiche per un mutuo da oltre un milione di euro che l'Amministrazione provinciale di Vibo Valentia dovrebbe pagare entro il prossimo 15 dicembre. La protesta prosegue quindi nel cuore di Vibo Valentia, su corso Vittorio Emanuele dove ha sede l'Ufficio Territoriale del Governo. I dipendenti hanno chiesto di incontrare il Prefetto Giovanni Bruno

Vertice in Prefettura. Una delegazione di lavoratori ha incontrato il prefetto Giovanni Bruno che avrebbe fornito delle rassicurazioni. Tra i dipendenti c'è un cauto ottimismo. Nel pomeriggio, intorno alle 17, la delegazione dei lavoratori presenterà al capo dell'Utg la documentazione richiesta in mattinata: al suo interno dovranno essere contenute le indicazioni relative alle spettanze arretrate e ai mutui contratti dall'Ente. A quel punto Bruno trasmetterà il fascicolo al Viminale nella speranza di ottenere qualche risultato in tempi brevi.