Scatta l'allerta arancione nel Vibonese: i sindaci valutano la chiusura delle scuole
Il bollettino della Protezione Civile conferma il maltempo sulla fascia tirrenica fino a domani. Primi cittadini pronti a firmare le ordinanze per motivi di sicurezza
La Protezione Civile della Regione Calabria ha diramato un nuovo avviso di criticità per la giornata di oggi, lunedì 16 febbraio, e per domani, martedì 17 febbraio, che vede gran parte del versante tirrenico in stato di massima allerta. Il documento ufficiale segnala un livello di allerta arancione per la zona 3, che comprende il territorio del Vibonese, a causa di possibili fenomeni temporaleschi intensi e rischi idrogeologici.
Secondo il bollettino emesso dalla Sala Operativa Regionale, sono attesi fenomeni che potrebbero evolvere in nubifragi persistenti. I rischi principali evidenziati includono: esondazioni in corrispondenza dei fiumi con bacini idrografici rilevanti, danni localizzati causati da piogge intense e persistenti e criticità idraulica e idrogeologica estesa su tutta la fascia tirrenica centro-settentrionale.
A fronte di questo scenario meteorologico, l'attenzione dei primi cittadini del Vibonese è massima. Al fine di tutelare l'incolumità pubblica e ridurre i rischi legati alla viabilità, i sindaci potrebbero decidere nelle prossime ore di chiudere le scuole di ogni ordine e grado per la giornata di martedì 17 febbraio.
L'allerta rimarrà infatti in vigore fino alla mezzanotte di domani, con il monitoraggio costante del Centro Regionale Funzionale Multirischi. Si invitano i cittadini a seguire gli aggiornamenti ufficiali dei singoli comuni per eventuali ordinanze contingibili e urgenti che potrebbero essere emanate a breve.
