Vibo, prosegue scontro tra Forza Italia e Pisani: "Parlano solo per dar fiato alla bocca"
Non è ancora finito il botta e risposta tra il consigliere del M5S Silvio Pisani e il gruppo di Forza Italia al Comune di Vibo. Uno "scontro" iniziato durante il Consiglio comunale in modalità "question time" dello scorso lunedì e continuato poi sulla stampa. Per chi si fosse perso le puntate precedenti, Pisani ha accusato l'Amministrazione di "sprecare" 2 milioni di euro per rifare piazza Martiri d'Ungheria e un nuovo parco urbano invece di utilizzarli per "cose più utili", accusando la scelta fatta di essere "solo una mossa politica per far prendere consensi alla sindaca e a Mangialavori" (ne abbiamo parlato QUI). D'altra parte Forza Italia ha ribattuto parlando di un “investimento” che "può avere effetti di moltiplicatore economico, destinata ad una migliore attrattività dei nostri centri", accusando Pisani di essere "fazioso" (ne abbiamo parlato QUI).
Da qui, dunque, l'ulteriore replica di Pisani. "Innanzitutto - scrive in una nota il consigliere pentastellato - tengo a precisare che il sottoscritto all’ultimo Consiglio comunale era 'assente giustificato' e quindi non essendo presente mi sembra logico che non si possano fare interventi, notando con piacere che evidentemente i loro occhi e anche le loro orecchie siano rispettivamente annebbiati e tappate. Capisco che l’attacco viene fatto perché forse sto lavorando bene come opposizione e diversi commenti dei cittadini, sui social e non solo, danno fastidio alla maggioranza per lo spreco dei soldi che potrebbero essere utilizzati per la carenza idrica. Però a differenza loro noi del M5S siamo liberi di pensare con la nostra testa ed ognuno può scrivere senza essere rappresentato da un capogruppo, come in questo caso Naso che, tra l’altro viene utilizzato come 'agnello sacrificale' perché, da quando sono presente, è il consigliere con il 99% di assenze nelle commissioni, proprio quelle commissioni che sono il fulcro, anche a dire dalla maggioranza stessa, del lavoro preliminare per i consigli comunali, ma forse la sua assenza serve a far percepire altri gettoni di presenza ai sostituti presenti da remoto, ma assenti nella partecipazione perché qualcuna non apre mai bocca, se non per insistere e ripetere che è presente, naturalmente per il gettone stesso".
"Voglio ricordare che esiste anche un articolo 40 bis del Regolamento comunale - continua Pisani - che prevede le interrogazioni, alle quali noi dell’opposizione facciamo spesso riferimento, anche perché è una delle pochissime armi che abbiamo e diverse volte son servite non solo come monito, ma anche a far prendere seri provvedimenti su questioni fondamentali per la città, potrei farne un elenco, ma una tra le ultime sono le condotte Eni sul litorale Pennello, che prontamente sindaca ed assessore non si sono lasciati scappare, presentandosi anche sul posto, visto che alle fitte interlocuzioni, come si evince dalle registrazioni e a qualcuno piace ripetere spesso, non esiste alcun verbale. In merito a piazza Martiri d’Ungheria, so bene che i 2 milioni di euro sono stati stanziati così come previsto dall’art. 558 Legge di Bilancio del precedente governo Conte per spese di investimento, e quale miglior investimento si potrebbe fare se non risolvere, almeno in parte, il problema idrico nelle frazioni? Ma giustamente non porta consensi e soprattutto immagine, alla faccia del diritto sacrosanto di quegli onesti cittadini che ancora pagano bollette salatissime, senza avere in cambio un adeguato servizio".
E ancora: "Quindi, secondo i 13 consiglieri di Fora Italia, rifare una piazza, con tutti i problemi annosi che esistono, potrebbe ripeto potrebbe, avere effetti di moltiplicatore economico, una maggiore attrattività ed un maggiore vantaggio per le attività commerciali, se questa è la loro visione di sviluppo, pensando che una piazza possa risolvere i problemi, allora siamo messi male ed anche ciechi. Se la città, come dicono loro, soffre di disagi da tanto tempo e il senatore Mangialavori è la più degna massima espressione, voglio ricordare che avete governato e governate questa città da oltre un decennio compreso lo stesso senatore, ergo, fate un mea culpa. Il piano triennale dei lavori pubblici lo conosco anche se scritto con piccolissimi caratteri come le assicurazioni (in foto il consigliere con la lente d'ingrandimento, ndr), tanto è vero che nel precedente consiglio comunale svoltosi in data 26 otttobre 2020 ho fatto notare, portandoli in aula, dimostrando che è molto simile ai precedenti di D’Agostino e Costa, precisando che allora, alcuni consiglieri e qualche assessore che oggi trovasi dall’altra parte, votarono contro".
"Pertanto, capisco la continuità amministrativa e quindi non bisogna prendersi i meriti di opere con fondi vincolati, a differenza di questi ultimi 2 milioni che non lo sono, dei precedenti sindaci. Infine, in merito ai 18 milioni di euro per i lavori portuali dei quali mi sono interessato personalmente insieme all’onorevole Tucci, non è un annuncio ma esistono veramente, però, anche questa volta si nota che non parlano tra di loro, perché, oltre al sottoscritto precedentemente, in Capitaneria di Porto, e successivamente la sindaca in Comune, ha fatto un incontro con il presidente dell’Autorità Portuale Ammiraglio Agostinelli insediatosi da circa un mese, al quale verranno affidati i 18 milioni di euro in virtù del fatto che il Porto di Vibo Marina è stato inglobato nella suddetta autorità". "Ancora una volta - conclude Pisani - aprono la bocca per dare fiato e perché colpiti nel profondo delle vere esigenze dei cittadini che non sono certamente quella dell’immagine come quella della sindaca".
