Vibo, piano opere pubbliche. FI: "Pisani ha gli occhi annebbiati di faziosità"
"Nel corso dell’ultima seduta di Consiglio comunale, l’assise ha approvato il Piano Triennale delle Opere pubbliche e , nonostante fosse quello il luogo deputato per la sua discussione, del consigliere Pisani durante le lunghe nove ore di discussione si è potuto apprezzare solo l’assoluto silenzio, sia sui temi all’ordine del giorno, tanto sulla carenza idrica che ha colpito alcune aree di Vibo. Eppure, stante l’urgenza, avrebbe potuto lì sollevare le sue interrogazioni e perplessità , così come ha fatto il suo collega Santoro, accettando di confrontarsi pubblicamente sul tema con le altre forze politiche all’interno di un dibattito ampio che, invece, in sede di question time è assolutamente precluso". Lo scrive in una nota il gruppo di Forza Italia al Comune di Vibo, guidato da Agostino Naso.
"Infatti -prosegue la nota - l’Organo esecutivo in quella sede può chiarire solo: 1) se qualche fatto sia vero; 2) se in relazione ad un fatto siano stati adottati provvedimenti; 3) quale sia la posizione di Sindaco e Giunta in relazione ad un accadimento ( art. 40 reg. comunale). In realtà, l’indirizzo politico della destinazione delle risorse derivanti dall’emendamento Mangialavori è noto a tutti coloro che frequentano i centri nevralgici dell’economia e della vita cittadina e che ne riescono a cogliere i segnali di sofferenza, facendosi una semplice passeggiata a contatto con i cittadini e con gli operatori economici; piuttosto che stare incollati davanti ad una piattaforma social".
E ancora: "L’ammodernamento o rigenerazione di Piazza Martiri d’Ungheria costituisce, unitamente ad altri interventi presenti nel Piano triennale, evidentemente sfuggiti al consigliere, non una semplice spesa infrastrutturale ma un “investimento”, cioè un opera che può avere effetti di moltiplicatore economico, destinata ad una migliore attrattività dei nostri centri a vantaggio di una maggiore competitività delle attività commerciali; il tutto attraverso luoghi di socialità adeguati ai tempi. Il consigliere Pisani si schiarisca gli occhi annebbiati da accanita faziosità e cerchi di comprendere che i lavori di cui saranno interessati prima Piazza Martiri d’Ungheria e dopo Vibo Marina non hanno, dunque, alcuna finalità elettoralistica, come non la può avere l’approvazione del PSC, non la può avere la prossima apertura delle isole ecologiche o del centro di raccolta già ultimati, neppure il risparmio di € 400.000 conseguente alla migliore differenziazione dei rifiuti, la prossima apertura del Teatro o l’efficientamento energetico di della Scuola di Porto Salvo, l’ultimazione dei lavori di due scuole materne o la messa in sicurezza del Piazzale Capannina e così via".
"Si metta in testa -chiosano gli azzurri - che queste opere sono frutto di Amministrazioni, questa inclusa, sostenute dal lavoro di uomini di Forza Italia, di cui il Senatore Mangialavori è la più degna massima espressione non solo cittadina, ha sempre avuto un ruolo trainante e che nella loro anima hanno sempre avuto il solo scopo di fare scelte nell’interesse della città che soffre disagi da tanto tempo, per l’affanno di un dissesto lontano. Lo invitiamo, pertanto, ad astenersi da facili strumentalizzazioni e a sforzarsi di svolgere il ruolo in modo meno tendenzioso poiché, se avesse correttamente formulato l’interrogazione avremmo potuto chiarirgli che le cause dei problemi di captazione non derivano certamente dai serbatoi esistenti destinati alle marinate, il cui colmo è costantemente monitorato e mai in sofferenza, la cui rete, foriera di perdite fornisce ed ha fornito in questi giorni l’acqua alla velocità di 82 l/s; non proprio la stessa con cui si muovono i finanziamenti da milioni di euro per i lavori di ammodernamento del Porto, da lui e dai suoi amici annunciati ma da troppo tempo fermi a Roma sempre per un banale “conto corrente”.
