Un movimento tellurico di significativa intensità ha interessato nel primo pomeriggio di oggi, 25 aprile 2026, il tratto di mare antistante la costa calabra nord-occidentale. Alle ore 13:37, i sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) hanno registrato una scossa di magnitudo 3.7 ML.
​L'epicentro è stato individuato in mare aperto ma a breve distanza dai centri abitati della provincia di Cosenza. L'elemento più rilevante dell'evento sismico riguarda tuttavia la sua genesi: l'ipocentro è stato localizzato a una profondità di ben 271.7 km.
​Questa caratteristica tecnica, tipica dei terremoti di subduzione dell'arco calabro, è il motivo per cui il sisma – nonostante una magnitudo non trascurabile – non è stato avvertito distintamente dalla popolazione sulla terraferma e non ha causato danni a persone o infrastrutture. L'energia sprigionata si è infatti dissipata lungo la risalita attraverso i numerosi chilometri di crosta terrestre.