L’impero della droga costruito all’ombra della cosca Gallace è pronto a finire davanti al Gup. La Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro ha firmato la richiesta di rinvio a giudizio per 52 persone, accusate a vario titolo di far parte di un’organizzazione transnazionale capace di spostare tonnellate di stupefacenti dai santuari della produzione sudamericana fino al cuore del Vecchio Continente. L’inchiesta, denominata in codice "Kleopatra", ha scoperchiato un sistema logistico raffinatissimo, in cui la Calabria non è più solo la destinazione, ma il centro direzionale di un network che dialoga alla pari con i cartelli di Perù, Colombia e Brasile.

Al vertice del sodalizio figura il boss Cosimo Damiano Gallace, che dal feudo di Guardavalle avrebbe dettato le linee strategiche, supportato dal suo braccio destro Domenico Vitale (cl. ’77). Secondo gli inquirenti, il gruppo non si limitava a importare polvere bianca nei container, ma utilizzava metodi di occultamento d'avanguardia: cocaina liquida mimetizzata in carichi di succo di moringa o addirittura imbevuta nelle pareti di cartone delle cassette di frutta. Una volta giunti nei porti di Rotterdam, Anversa o Amburgo, i carichi venivano smistati verso gli scali italiani di Gioia Tauro, Livorno e Trieste.

Il cuore operativo dell'organizzazione era affidato a figure come Cesare Antonio Arcorace, considerato il broker globale del gruppo. Era lui a gestire le chat criptate e a trattare direttamente con i fornitori ecuadoriani per partite superiori ai 100 chili. La rete si avvaleva anche di specialisti: dagli "esfiltratori" portuali ai "drug sub", subacquei incaricati di recuperare i borsoni lanciati in mare dalle navi cargo. Nonostante i colpi inferti dalle forze dell'ordine, l'organizzazione manteneva una flessibilità estrema, spostando basi logistiche e centri di stoccaggio tra la Toscana, Roma e la Puglia, garantendo una distribuzione capillare di cocaina, eroina e marijuana su tutto il territorio nazionale.

L’elenco degli indagati

Ecco i nomi di coloro per i quali la Dda ha chiesto il processo:

  • Ruben Alicandri, 48 anni, Roma
  • Francesco Aloi detto “Franco”, 57 anni, Catanzaro
  • Vincenzo Alvaro, 52 anni, Sinopoli
  • Lucio Aquino, 63 anni, Torano Castello
  • Cesare Antonio Arcorace, 35 anni, Locri
  • Salvatore Arcorace, 44 anni, Torino
  • Felice Barone, 43 anni, Mussomeli
  • Mario Bonanno, 53 anni, Germania
  • Giuseppe Borgese, 52 anni, Gioia Tauro
  • Vincenzo Borromeo, 33 anni, Catanzaro
  • Vincenzo Brandimarte, 28 anni, Cinquefrondi
  • Leone Bruzzaniti, 64 anni, Bova Marina
  • Ilario Cavallo, 45 anni, Catanzaro
  • Teodoro Capuano detto "Valerio", 64 anni, Brindisi
  • Nicola Chiefari, 51 anni, Guardavalle
  • Giovanni De Luggo, 44 anni, Imola
  • Robertino Dessì, 47 anni, Nurri
  • Angelo Gagliardi, 29 anni, Soverato
  • Antonio Gallace, 61 anni, Guardavalle
  • Cosimo Damiano Gallace, 63 anni, Guardavalle
  • Giuseppe Jiritano, 26 anni, Cinquefrondi
  • Giovanni Marileni, 59 anni, Brindisi
  • Alessandro Mazzei, 45 anni, Lamezia Terme
  • Alessandro Menniti, 37 anni, Soverato
  • Giovanni Laera, 65 anni, Monopoli
  • Roberto Nastasi, 50 anni, Roma
  • Donato Oliverio, 36 anni, Genk (Belgio)
  • Mario Palamara, 55 anni, Melito di Porto Salvo
  • Vincenzo Pasquino, 34 anni, Torino
  • Paolo Pellicano, 26 anni, Reggio Calabria
  • Antonio Cosimo Perronace, 30 anni, Soverato
  • Leone Pezzimenti, 43 anni, Reggio Calabria
  • Ivano Piperissa, 48 anni, Catanzaro
  • Manolo Pupillo, 44 anni, Roma
  • Riccardo Radicchi, 45 anni, Bracciano
  • Giacinto Raho, 73 anni, Sava
  • Alessandro Riitano, 45 anni, Nettuno
  • Angelo Riitano, 34 anni, Soverato
  • Francesco Riitano, 44 anni, Guardavalle
  • Paolo Riitano, 48 anni, Catanzaro
  • Rossano Sebastiani, 49 anni, Marino
  • Andrea Serra, 51 anni, Cagliari
  • Mario Serra, 53 anni, Villacidro
  • Cosimo Sorgiovanni, 46 anni, Siderno
  • Giovanna Taliento, 37 anni, Ostuni
  • Francesco Taverniti detto “Gendarme”, 50 anni, Catanzaro
  • Salvatore Vetrano, 43 anni, Tivoli
  • Bruno Vitale, 27 anni, Catanzaro
  • Domenico Vitale, 55 anni, Catanzaro
  • Domenico Vitale, 48 anni, Guardavalle
  • Giuseppe Vitale, 47 anni, Catanzaro
  • Vincenzo Vitale, 31 anni, Catanzaro