Gestire la logistica esternamente: è possibile?
L’utilizzo di dispositivi online per fare acquisti, così da ricevere la merce comodamente a casa, si sta diffondendo sempre di più. Secondo le statistiche, infatti, circa il 70% degli utenti acquista solo ed esclusivamente online, o, comunque, preferisce acquistare da mobile rispetto al recarsi in un negozio fisico. Alla base del buon funzionamento di un e-commerce, c’è una gestione ottimale dell’aspetto logistico. C’è chi decide di occuparsene in prima persona, ma c’è anche chi si chiede se sia possibile gestire esternamente la logistica di un ecommerce. La risposta a questa domanda è sì, e questa pratica si chiama “Outsourcing”, che viene dalla contrazione delle due parole inglesi “outside resourcing”. Letteralmente, questi termini significano: “attingere a risorse esterne”. In questo caso, quindi, tutta la gestione della logistica, o una parte di essa, viene affidata a un partner esterno. Tra i servizi online disponibili, possiamo trovare anche quello di 3pl logistica, che consente di gestire gli ordini e la loro spedizione e può essere integrato con le maggiori piattaforme di e-commerce come Woo Commerce, Shopify, Prestashop e Magento.
Outsourcing logistico: cos’è e come funziona
La gestione della logistica di un e-commerce è piuttosto dispendiosa in termini di risorse e di tempo per un brand. Pertanto, sono tante le aziende che ricorrono alla logistica conto terzi, mediante la quale tutti questi aspetti vengono gestiti da una società esterna qualificata e specializzata in materia. Ci sono due modi per fare outsourcing. Il primo è la terza parte logistica (o 3PL), nella quale tutti i processi di logistica vengono affidati al partner esterno, che ha i propri spazi, le proprie infrastrutture (sia fisiche, che digitali) e i propri dipendenti. Il secondo è la logistica in outsourcing, nella quale solamente alcuni processi della logistica vengono affidati al partner esterno (ad esempio sola la spedizione o il packaging). Altre attività, invece, vengono ancora gestite dall’azienda stessa. Il metodo scelto dipende da quelli che sono gli obiettivi dell’azienda, non esiste una metodica universale. Possono essere affidate alla logistica esterna tutte le operazioni che riguardano: spedizioni e trasporti (nazionali e internazionali), imballaggio, stoccaggio, assistenza clienti, pratiche amministrative e assistenza post-vendita.
I vantaggi dell’outsourcing e della gestione logistica esterna
La pratica di affidare la logistica di un ecommerce a un’azienda esterna si inserisce all’interno di una strategia lavorativa vincente e presenta numerosi vantaggi. Il primo vantaggio, e forse il più inaspettato, è proprio quello della riduzione dei costi logistici (di almeno il 30%), andando ad ottimizzare il servizio. Infatti, il servizio offerto ai clienti, sarà più efficiente e di qualità. Oltre al risparmio economico, demandare la logistica permette anche di risparmiare tempo. Infatti, la gestione di tutti gli aspetti logistici porta via molto tempo e molte risorse anche a livello psico-fisico. Permettere a un’azienda esterna di occuparsi di questo processo ci consente di dedicarci maggiormente al nostro business, magari andando a lavorare maggiormente sul marketing o sull’ottimizzazione dei prodotti stessi. Infine, un confronto diretto con l’azienda partner, permette anche di acquisire nuove conoscenze e nuove competenze in materia.
