SAN GREGORIO D’IPPONA – I consiglieri comunali di opposizione Antonio Lacquaniti, Bruno Carnovale e Melina Simonetti, del gruppo “Noi per San Gregorio”, hanno espresso soddisfazione per il tempestivo intervento della Prefettura di Vibo Valentia in merito alla vicenda relativa alla nomina della nuova Giunta comunale.

A seguito dell’esposto presentato dai consiglieri, la Prefettura ha infatti richiamato l’Amministrazione comunale al rispetto della normativa vigente, invitando formalmente ad adeguare il numero degli assessori della Giunta a quanto previsto dall’art. 1, comma 135, della Legge n. 56 del 2014.

“Desideriamo ringraziare il Prefetto di Vibo Valentia per la rapidità e l’attenzione con cui è stata esaminata la questione. Il suo intervento rappresenta un importante segnale della presenza dello Stato sul territorio e della costante vigilanza esercitata a tutela della legalità e del corretto funzionamento delle istituzioni democratiche”, dichiarano i consiglieri di minoranza.

Secondo il gruppo di opposizione, la nota prefettizia confermerebbe la fondatezza delle osservazioni già sollevate in sede politica e istituzionale, ribadendo un principio ritenuto non negoziabile: “il rispetto delle leggi non è facoltativo né può essere subordinato a interpretazioni discrezionali, come quelle sostenute nel corso del dibattito consiliare da qualche ‘sapiente giurista’, che si pongano in contrasto con il dato normativo e con il chiaro dettato della legge”.

Alla luce del richiamo della Prefettura, i consiglieri chiedono ora un intervento immediato del Sindaco: “Chiediamo di procedere senza indugi alla revoca del Decreto Sindacale n. 13 del 5 giugno 2026 e all’adozione dei conseguenti provvedimenti necessari per ricondurre la composizione della Giunta comunale entro i limiti stabiliti dalla legge”.

“Riteniamo che, in una fase così delicata per la vita amministrativa del nostro Comune, sia doveroso dare seguito senza ulteriori indugi all’invito formulato dall’Autorità prefettizia, evitando il protrarsi di una situazione che presenta evidenti profili di illegittimità”, aggiungono.

Nel comunicato viene inoltre sottolineato come, dopo il richiamo della Prefettura, non vi sarebbero più margini di interpretazione: “Occorre semplicemente prendere atto di quanto previsto dalla legge e adeguarsi tempestivamente alle disposizioni vigenti”.

I consiglieri concludono ribadendo il proprio ruolo di vigilanza: “Continueremo a svolgere con responsabilità il nostro ruolo istituzionale di controllo nell’interesse esclusivo della comunità di San Gregorio d’Ippona, affinché ogni attività amministrativa si svolga nel pieno rispetto delle norme e dei principi di legalità e buon andamento della pubblica amministrazione”.