La dirigente del partito di Soriano commenta con soddisfazione l'elezione di Antonio De Masi

“Quella di Nardodipace non è solo una bella vittoria solo sotto l’aspetto puramente elettoralistico. È una vittoria importante che reca tanti significati. È la voglia di riscatto, è il desiderio di rinascere. È il sogno di tanti giovani, che si sono stretti intorno ad Antonio De Masi, grande uomo, fine oratore e politico di lunga esperienza. Una persona perbene”. Commenta così, l’elezione del neo sindaco a Nardodipace, nel Vibonese, Vladimira Pugliese dirigente del Pd di Soriano Calabro, la quale ritiene che nel piccolo centro questa vittoria rappresenta “la riaffermazione della legalità, in un territorio dove, per troppo tempo, la legalità è stata offesa e calpestata. È la vittoria – incalza - dell’inesperienza che si è messa al servizio della competenza e della saggezza”.

L’esempio. Per Vladimira Pugliese “è stato un ottimo esempio di maturità politica che, di buon grado, si è messa a disposizione della meglio gioventù del suo paese, accogliendole e facendole sue, le esigenze viscerali di un cambiamento necessario e le istanze di un popolo che ha bramosia di rivivere. Questo si sentiva, questo aleggiava la sera della iniziativa politica tenuta dalla lista capeggiata da De Masi nel piccolo, ma grande al contempo, centro montano, alla presenza dell’onorevole Censore, del presidente della regione Mario Oliverio, del consigliere regionale Mirabello, dell’onorevole De Luca, del segretario provinciale del Pd Enzo Insardà, i quali, ciascuno per il proprio ruolo, hanno preso impegni precisi rispetto ad una terra assetata di legalità e lavoro”.

Partecipazione. Ma soprattutto la dirigente del Pd annota come quello che ha colpito sia stata “quella sera era la presenza di tanti, tantissimi cittadini. La folla delle grandi occasioni. Nei volti e negli occhi degli abitanti di Nardodipace – sottolinea - si leggeva la volontà di sostenere quella compagine seduta al tavolo. La voglia di un cambio di passo. La consapevolezza che la battaglia sarebbe stata dura, ma anche che, la forza di un popolo che ha già pagato troppo le conseguenze della mala politica, quando rialza la testa e si ribella, è come uno tsunami che travolge tutto”.

I candidati. “Le espressioni dei giovani candidati accanto al loro capolista – prosegue - tradivano l’entusiasmo, ma contestualmente anche, quasi il timore di misurarsi in un contesto così difficile. Timore inteso nella accezione più positiva del termine. Timore inteso come la consapevolezza del rischio, delle grandi responsabilità, ma anche come la capacità di affrontare, di comprendere i problemi, ed agire di conseguenza”.

Il futuro. In tal senso, per la Pugliese “il neo sindaco avrà il compito non solo di governare, ma anche di formare gli amministratori del domani. E di re-immettere in circolo cardini e regole della buona politica. Nardodipace dopo essere più volte caduto, si è rialzato. Con la fierezza di una tigre. Con l’orgoglio della gente di Calabria. Che si piega ma non si spezza. Questo è il Partito Democratico. Espressione di saperi, competenze, entusiasmo, esperienze, legalità. Un partito che nella Provincia di Vibo Valentia riesce ad essere protagonista, che è capace di raccogliere larghi consensi in maniera libera e pulita, anche in territori complicati e difficili. Questa le vere conquiste di un partito: saper attrarre la fiducia dei giovani e di larghi strati della popolazione. Queste le sfide più importanti: un partito che si rafforza – conclude - che ancora una volta porta a casa una vittoria che ha il gusto piacevole delle cose ottenute con sacrificio, con un intenso lavoro alla base e con una radicata presenza sul territorio”.

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