Il risultato è arrivato a tarda notte a conclusione delle scrutinio. Alle urne si sono recati 861 elettori

Antonio Demasi è tornato a capo dell'amministrazione di Nardodipace, piccolo centro delle Serre vibonesi. Demasi, sulle posizioni del parlamentare Bruno Censore,  ha vinto il confronto con Piero Tassone, suo principale antagonista, sostenuto dall'ex primo cittadino Romano Loielo. Poca cosa si è rivelata la terza lista messa in campo. Il risultato è arrivato a tarda notte a conclusione delle scrutinio. Alle urne si sono recati 861 elettori. 

Il comune esce fuori da un doppio commissariamento, conseguente a una serie di operazioni condotte dalla Direzione distrettuale antimafia e dalla Procura ordinaria. Operazioni nelle quali rimase coinvolto l'ex primo cittadino Romano Loielo. Con lui, nel mirino della Procura, finirono altri esponenti della sua amministrazione. 

La lista guidata dal nuovo primo cittadino, "Nardodipace riparte", ha incassato 477 preferenze su 861 votanti (13 le schede nulle, 7 le bianche).  Piero Tassone, alla guida della lista "Uniti per Nardodipace" ha ottenuto 359 voti. Appena cinque i voti ottenuti dalla compagine guidata da Giuseppina Carè, evidentemente una lista civetta.