La Federazione provinciale del Partito Democratico di Vibo Valentia ha espresso "una chiara posizione politica" in riferimento alle prossime elezioni provinciali - che si terranno il 18 dicembre - evidenziando "l'anomalia istituzionale rappresentata dall'Amministrazione provinciale che si costituisce parte civile nel processo penale 'Petrolmafie' (conosciuta anche come 'Rinascita 2', ndr) contro lo stesso presidente, rinviato a giudizio per reati aggravati dal metodo mafioso". A ribadirlo in una nota il segretario provinciale del Pd Enzo Insardà, che sottolinea: "A fronte di ciò il presidente della Provincia in carica per ragioni di evidente opportunità politica avrebbe dovuto rassegnare le dimissioni per consentire di votare, alle prossime consultazioni, anche per la carica di presidente in una condizione scevra da contraddizioni ed anomalie".

"Dobbiamo purtroppo registrare non solo, come era in fondo prevedibile, che il presidente in carica ha ritenuto di proseguire nel proprio mandato istituzionale mantenendo di fatto inalterate le anomalie e le ambiguità evidenziate - continua Insardà - senza prendere minimamente in considerazione le nostre argomentazioni, ma che, cosa ancor più grave, le altre forze politiche hanno letteralmente ignorato il nostro appello e la nostra moratoria di salute pubblica. Alla luce di ciò, abbiamo chiesto al nostro deputato Antonio Viscomi di assumere la questione con atto parlamentare, mediante la presentazione di una interrogazione al ministero degli Interni, al fine di fare chiarezza in un quadro complessivo così anomalo e preoccupante, e nelle prossime ore questo ulteriore passaggio verrà consumato".

Non solo un'interrogazione parlamentare, però: "Come forza politica abbiamo anche il dovere di insistere sulla linea della chiarezza e della trasparenza, chiedendo ancora una volta esplicitamente a tutti i deputati del territorio, alcuni dei quali, lo si ricordi, componenti della commissione parlamentare antimafia, di prendere pubblicamente posizione e di agire con le loro forze politiche di riferimento raccogliendo il nostro appello di legalità".

In ogni caso il Pd sarà presente con una sua lista alle elezioni provinciali (ne abbiamo parlato QUI) pur "in un campo politico di centrosinistra ben delimitato e nettamente distante da Solano e dai suoi metodi". "La lista civica orientata di cui saremo parte con alcuni nostri candidati pertanto nasce, come avevamo chiesto, su presupposti di estrema chiarezza e linearità politica ed anche etica e morale. Tutto ciò nella speranza - conclude Insardà - che questa scelta sofferta e controversa aiuti il ritorno a quella buona politica, lineare e trasparente che, nella diversità delle posizioni, il territorio provinciale vibonese merita".

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