Ecocar Ambiente, impresa che svolge l’attività di raccolta, trasporto ed avvio allo smaltimento dei rifiuti nel Comune di Vibo Valentia, si sente in dovere di chiarire alcuni temi trattati negli articoli pubblicati da Zoom24.it: “Una mini discarica a cielo aperto su viale Affaccio a Vibo Valentia” e “Spazzatura non raccolta a Vibo, la replica dell’amministratore di condominio al Comune”. Sul tema era intervenuto anche l'assessore all'Ambiente del Comune di Vibo, Vincenzo Bruni.

«L’azienda respinge in toto quanto affermato dall’amministratore del complesso Agorà, geom. Francesco Massa. Gli operatori addetti alla raccolta, prelevano quotidianamente i rifiuti, su tutto il territorio comunale, rispettando la calendarizzazione. Gli addetti alla raccolta, altresì, sono autorizzati a non prelevare buste di colore nero o non trasparenti e rifiuti non conformi presenti in gran quantità proprio presso il piazzale del complesso Agorà. - ha scritto Ecocar - Il geom. Massa ignora l’ordinanza sindacale n° 1 del 11/07/2019 e n° 2834 del 05/05/2021 secondo cui è vietato conferire qualsiasi tipo di rifiuto in sacchi neri o non trasparenti perché non permettono il controllo sulla conformità del rifiuto stesso».

«Dunque, come ripetiamo da mesi, spetta a ciascuna utenza, separare e differenziare correttamente il rifiuto. A tal proposito si rammenta che nel rifiuto secco indifferenziato non si deve introdurre plastica, carta o vetro, anche se sporchi. Soprattutto non può essere depositato organico/umido, che dovranno essere conferiti differenziati, secondo calendario di raccolta. - ha insistito la ditta - Si fa presente, che più volte, il nostro tutor ha eseguito delle ispezioni in loco, constatando la non conformità dei rifiuti esposti, emettendo delle schede di sopralluogo inviate agli organi competenti comunali. Quindi non si può addossare la responsabilità a Ecocar Ambiente ma bensì ai condomini».

L'azienda, inoltre, afferma di essere «in possesso delle schede di sopralluogo che attestano la non conformità dei rifiuti esposti».

E l'assessore all'Ambiente Vincenzo Bruni ha precisato: "Stamattina il rifiuto è stato raccolto non dal nostro servizio di raccolta ma ritengo dall’amministrazione di condominio alla quale gli uffici stanno formalmente richiedendo le modalità di raccolta e conferimento seguite. Confermo che le attività amministrative di accertamento sono state già avviate nella giornata di lunedì scorso. Mi complimento per il senso civico dimostrato dall’amministrazione di condominio e ribadisco che, come sempre avvenuto in questi anni, siamo sempre a completa disposizione per una risoluzione concreta del problema".