Calabria sotto shock: ecco chi sono le due vittime del tragico incidente sulla "strada della morte" (NOMI)
Insieme nella vita e nel tragico destino sulla Statale 106: il profilo di due persone stimatissime, strappate all'affetto dei tre figli rimasti gravemente feriti
L'alto Jonio cosentino si stringe in un dolore profondo e silenzioso. La tragica scomparsa di Giuseppe Franco e Antonietta Vivacqua, entrambi di 54 anni, ha lasciato un vuoto incolmabile nella comunità di Oriolo, dove la coppia risiedeva e dove la notizia del sinistro è piombata come un fulmine a ciel sereno nella tarda serata di ieri.
Giuseppe e Antonietta vivevano insieme da tempo e, sebbene non fossero sposati, erano legati da un unione solida e profonda. In paese erano figure note e rispettate: persone descritte da tutti come lavoratori, cittadini esemplari e, soprattutto, genitori devoti. La loro esistenza era dedicata alla famiglia, quella stessa famiglia che viaggiava con loro a bordo della Ford Focus al momento del terribile impatto frontale avvenuto sulla SS 106, nei pressi dello stadio di Trebisacce.
Il legame con il territorio era così forte che il sindaco di Oriolo, Simona Colotta, ha già preannunciato la proclamazione del lutto cittadino. Un atto dovuto per onorare la memoria di due persone "ben volute", la cui perdita ha colpito ogni singolo abitante del borgo. "Erano persone apprezzate per la loro semplicità e dedizione. La loro scomparsa è una ferita per tutta Oriolo".
Oltre al dolore per la perdita della coppia, resta l'angoscia per le condizioni dei tre figli minorenni dei due conviventi, rimasti gravemente feriti nello scontro che ha coinvolto anche una Opel Meriva e una Bmw. Mentre le salme dei genitori sono state poste sotto sequestro in attesa degli esami autoptici, l'intera comunità spera e prega per la salvezza dei giovani, attualmente ricoverati negli ospedali del territorio.
La dinamica dell'incidente, avvenuto in contrada Rovitti, resta al vaglio dei carabinieri e della polizia stradale, intervenuti con il supporto dei Vigili del Fuoco per gestire le operazioni di soccorso in una notte che Oriolo non potrà mai dimenticare
