Sei tifosi riconducibili alle tifoserie della ASD Sambiase 2023 e della Vigor Lamezia Calcio 1919 sono stati raggiunti da altrettanti provvedimenti di Daspo "fuori contesto", adottati dal Questore di Catanzaro al termine di un'attività istruttoria sviluppata dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura.

Le misure di prevenzione, della durata compresa tra uno e cinque anni, sono state eseguite dal personale della Sezione Misure di Prevenzione e scaturiscono dagli accertamenti svolti congiuntamente dalla Uigos del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lamezia Terme e dal Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri.

L'attività investigativa prende origine dagli episodi verificatisi il 6 aprile 2025, in occasione della sfida tra le due formazioni calcistiche. Secondo la ricostruzione delle forze dell'ordine, i sei destinatari dei provvedimenti avrebbero preso parte a una violenta rissa che avrebbe coinvolto complessivamente tra le 35 e le 40 persone, con gravi ripercussioni sull'ordine pubblico.

Stando agli elementi raccolti dagli investigatori, durante gli scontri sarebbero stati utilizzati bastoni, spranghe e cinture con fibbie metalliche, oltre al lancio di oggetti contundenti e all'esplosione di una bomba carta. L'intervento congiunto di Polizia di Stato e Carabinieri avrebbe consentito di riportare la situazione sotto controllo.

Determinante, ai fini dell'identificazione dei presunti responsabili, è stata anche l'analisi delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nell'area, che ha permesso agli investigatori di ricostruire la dinamica degli eventi.

Sulla base degli elementi raccolti, il Questore ha disposto il Daspo "fuori contesto", misura di prevenzione prevista dalla normativa vigente che consente di vietare l'accesso alle manifestazioni sportive anche per fatti commessi al di fuori degli impianti, quando ricorrono specifici presupposti di pericolosità sociale.

Per l'intera durata del provvedimento, i sei destinatari non potranno accedere agli stadi dove si disputano incontri di calcio di qualsiasi categoria, in Italia e negli altri Paesi dell'Unione Europea, né sostare nelle aree limitrofe agli impianti sportivi.

Per quattro dei sei interessati, inoltre, il Questore ha disposto anche l'obbligo di presentazione presso la Compagnia Carabinieri di Lamezia Terme in concomitanza con l'inizio e il termine delle gare disputate dal Sambiase e dalla Vigor Lamezia, sia in casa che in trasferta. Tale prescrizione, della durata di cinque anni, è stata successivamente convalidata dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lamezia Terme.

I provvedimenti hanno natura preventiva e si fondano sugli elementi raccolti nel corso dell'attività investigativa, nell'ambito delle misure previste dall'ordinamento per la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica.