Lavoro irregolare: tre attività sospese e multe per 27 mila euro
Controlli degli ispettori dello IAM nei settori macelleria ed edilizia: riscontrate violazioni su sicurezza e contratti, scattano stop alle attività e sanzioni
Tre attività sono state sospese e sanzioni per circa 27 mila euro sono state elevate nel corso di una serie di controlli effettuati dagli ispettori dello IAM di Reggio Calabria tra l’8 e il 14 giugno. Le verifiche hanno interessato in particolare esercizi del settore alimentare e cantieri edili distribuiti tra Locride, Piana di Gioia Tauro e fascia jonica.
Nel primo caso, all’interno di una macelleria della Locride, gli ispettori hanno riscontrato la presenza di un lavoratore non regolarmente assunto su due complessivi impiegati. Per l’attività è scattata la sospensione per impiego di lavoro irregolare, con l’obbligo di regolarizzazione e il pagamento della somma aggiuntiva prevista per la riattivazione, oltre a sanzioni per omessa formazione e mancata sorveglianza sanitaria.
Un secondo intervento ha riguardato un’altra macelleria situata nella Piana di Gioia Tauro, dove su tre lavoratori controllati uno è risultato privo di contratto. Anche in questo caso è stata disposta la sospensione dell’attività e applicate le relative sanzioni amministrative, comprensive di maxi-penalità e ulteriori violazioni in materia di sicurezza sul lavoro.
Infine, in un cantiere della fascia jonica reggina, è stata accertata la presenza di manodopera irregolare con due lavoratori su tre non in regola. L’impresa è stata sospesa e sanzionata, con ulteriori prescrizioni tecniche imposte al datore di lavoro dopo il riscontro di gravi carenze nelle misure di sicurezza, tra cui la presenza di ponteggi non adeguatamente protetti e situati in condizioni di potenziale rischio.
L’attività ispettiva rientra nel più ampio piano di controllo finalizzato al contrasto del lavoro irregolare e al rispetto delle normative su sicurezza e tutela dei lavoratori.
