Tragedia sfiorata in un comune dell'Alto Tirreno cosentino. Quella che sembrava una banale discussione tra le mura domestiche è degenerata in un’aggressione brutale: un giovane ha impugnato un coltello scagliandosi contro il padre e colpendolo ripetutamente.
​Solo il rapido intervento delle forze dell'ordine ha impedito che la lite terminasse in un fatale epilogo.
​Secondo le prime ricostruzioni, il conflitto sarebbe divampato per motivi di scarsa entità, esplodendo però in una violenza incontrollata. Il genitore, raggiunto da diversi colpi, è stato soccorso d'urgenza e trasferito presso una struttura ospedaliera della zona. Fortunatamente, nonostante la gravità delle ferite riportate, i bollettini medici sono rassicuranti: l’uomo non è in pericolo di vita e rimane sotto osservazione clinica.
​Il tempestivo arrivo dei Carabinieri della Compagnia di Scalea ha permesso di bloccare l'aggressore prima che la situazione precipitasse ulteriormente. I militari hanno proceduto all'arresto del giovane, ora a disposizione dell'autorità giudiziaria.
​Mentre l'indagato dovrà rispondere dell'accusa di lesioni aggravate, gli inquirenti continuano a scavare nel contesto familiare per ricostruire l'esatta dinamica e le cause profonde di un gesto così estremo.