La madre di Andrea Sempio in Rianimazione dopo un tentativo di suicidio
La donna, 66 anni, è ricoverata in ospedale. I legali chiedono di «abbassare i toni» per il clima attorno alla vicenda
È ricoverata da ieri nel reparto di Rianimazione dell’ospedale dopo un tentativo di suicidio Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio, il 38enne indagato per l’omicidio di Chiara Poggi. La donna, 66 anni, è assistita dai sanitari e le sue condizioni sono al momento stabili, anche se non è ancora chiaro quando potrà essere dimessa.
A dare notizia del ricovero, su autorizzazione della famiglia, sono stati i legali della donna. L’avvocato Liborio Cataliotti, già ieri, aveva parlato di «un campanello d’allarme che ci dice che è il momento per tutti di abbassare i toni». Insieme alla collega Angela Taccia, il difensore è tornato a chiedere prudenza intorno alla vicenda giudiziaria che coinvolge il figlio.
Secondo quanto riferito dai legali, attorno al caso e in particolare sulla figura della donna si sarebbe sviluppato un clima di odio sui social, con messaggi ostili che continuerebbero ad arrivare anche in queste ore.
Non è la prima volta che la madre di Sempio viene coinvolta indirettamente nelle tensioni legate all’inchiesta. Nei mesi scorsi era già stata ricoverata dopo un malore, mentre era stata ascoltata più volte come testimone nell’ambito degli accertamenti investigativi.
Andrea Sempio è indagato dalla Procura di Pavia per omicidio aggravato nell’ambito della riapertura del caso Garlasco. La sua posizione è tuttora al vaglio degli inquirenti e resta valida la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
