Il nuovo ampliamento del cimitero comunale torna al centro del dibattito politico cittadino. A sollevare la questione è l’ex consigliere comunale Marcello Mattioli, che denuncia il mancato avvio dei lavori di completamento urbanistico dell’area e punta il dito contro l’amministrazione comunale.

Secondo Mattioli, il progetto, presentato negli anni scorsi come una priorità per il paese, sarebbe oggi «un simbolo di inefficienza e abbandono». L’area destinata all’ampliamento del camposanto, infatti, risulterebbe ancora priva delle necessarie opere di urbanizzazione, con viali rimasti in terra battuta e numerose zone interessate dalla crescita incontrollata della vegetazione.

«È inaccettabile che una struttura così importante per la nostra comunità sia stata trascurata in questo modo e per tanto tempo», afferma l’ex consigliere, evidenziando come erbacce, sterpaglie e piante abbiano invaso parte dei percorsi interni, rendendo alcune aree difficilmente accessibili.

Mattioli ricorda inoltre che il completamento del nuovo cimitero era stato uno dei temi centrali della campagna elettorale del 2021. «Nel settembre di quell’anno l’attuale amministrazione aveva indicato quest’opera come una priorità assoluta, manifestando la volontà di procedere rapidamente con l’urbanizzazione dell’area. A distanza di anni, però, non si registrano interventi concreti», sostiene.

L’ex consigliere sottolinea anche come, nel frattempo, numerose famiglie abbiano investito risorse significative per la realizzazione di cappelle e strutture funerarie destinate ai propri cari. «Molti cittadini hanno impiegato i risparmi di una vita per costruire un luogo dignitoso per i propri defunti. Per questo è doveroso garantire il massimo decoro e il rispetto che il cimitero merita», dichiara.

Da qui la richiesta di un intervento urgente da parte degli enti competenti. «Occorre programmare e avviare in tempi brevi i lavori di completamento urbanistico, definendo le fasi conclusive dell’opera e ponendo fine a una situazione ormai divenuta indecorosa», aggiunge.

Per Mattioli, le condizioni dell’ampliamento cimiteriale rappresentano soltanto uno degli esempi delle criticità che interessano diverse opere pubbliche presenti sul territorio. «La mancanza di programmazione e di interventi da parte dell’attuale amministrazione sta producendo risultati che non possono lasciare indifferente la comunità», conclude.