Una ferita profonda ha squarciato questa mattina la quiete di Gallico, nella periferia nord di Reggio Calabria. La notizia del suicidio di Nuccio Caridi, avvenuto in via Casa Savoia nei pressi del civico 165, si è diffusa rapidamente lasciando l'intero quartiere e la vicina Villa San Giuseppe, sua terra d'origine, in uno stato di incredulità e profondo dolore.

Nuccio Caridi era un punto di riferimento per la zona. Titolare della nota pizzeria “da Nuccio”, era conosciuto da tutti come un uomo dal carattere affabile, gentile e profondamente dedito al proprio mestiere. Un "gran lavoratore", come lo definiscono oggi i vicini con le lacrime agli occhi, capace di farsi voler bene per quel suo garbo naturale che lo rendeva una figura familiare per intere generazioni di clienti e amici.

L’allarme è scattato nelle prime ore della giornata, ma all'arrivo dei soccorsi non c'era già più nulla da fare. La scomparsa di una persona così stimata ha creato un vuoto immenso, sollevando un’ondata di commozione che ha unito residenti e colleghi in un unico, silenzioso abbraccio alla famiglia.

Sul luogo della tragedia sono intervenuti i Carabinieri, che hanno immediatamente transennato l’area per consentire i rilievi di rito. I militari dell'Arma stanno effettuando gli accertamenti necessari per ricostruire con esattezza la dinamica del fatto di cronaca.

Sebbene la pista del gesto estremo appaia purtroppo chiara, gli investigatori stanno cercando di raccogliere ogni elemento utile – tra testimonianze e ispezioni dei luoghi – per comprendere il contesto e le motivazioni che possano aver spinto l'uomo a una decisione così radicale.

Gallico si riscopre oggi più fragile. In via Casa Savoia, il viavai silenzioso dei residenti testimonia lo shock di una comunità che non è abituata a confrontarsi con drammi di tale portata. «Era un uomo buono, un esempio di dedizione», commenta chi lo incrociava ogni giorno.

Mentre le indagini proseguono per cristallizzare l'accaduto, resta l'amarezza per una vita spezzata e la riflessione silenziosa di un intero quartiere che perde uno dei suoi volti più noti e amati.