Muore a pochi metri dall’ospedale dopo le dimissioni
Un uomo di 78 anni ha perso la vita per un malore improvviso mentre tornava a casa in auto; la Procura valuta accertamenti sulle procedure cliniche effettuate
Quella che doveva essere una giornata di sollievo dopo la paura si è trasformata in tragedia. Un uomo di 78 anni, residente nella frazione di Vallo Scalo, è deceduto a pochi istanti dalle dimissioni dall'ospedale "San Luca", stroncato da un malore fatale mentre si trovava ancora nel perimetro della struttura sanitaria.
L’anziano era giunto al pronto soccorso cilentano a bordo di un’ambulanza, allertata a seguito di gravi difficoltà respiratorie. Una volta preso in carico dal personale medico, il paziente era stato sottoposto a una serie di accertamenti clinici mirati, volti a escludere o confermare l’ipotesi di uno scompenso cardiaco.
Al termine del protocollo diagnostico, i medici avevano ritenuto che le condizioni del settantottenne fossero stabili, disponendo così il suo rientro a casa.
Il dramma si è consumato in pochi istanti. Accompagnato dalla compagna, l'uomo è salito a bordo della propria auto per far ritorno a casa. Tuttavia, il veicolo non aveva ancora lasciato l’area ospedaliera quando il 78enne si è improvvisamente accasciato sul sedile, perdendo i sensi davanti agli occhi della donna.
Nonostante l'allarme immediato e il tempestivo intervento dei sanitari del "San Luca", che hanno tentato a lungo manovre di rianimazione cardio-polmonare, per l'uomo non c'è stato nulla da fare. Il suo cuore ha smesso di battere a pochi metri da quel reparto che lo aveva appena congedato.
Sulla vicenda è calata l’ombra del dubbio. Sono stati avviati accertamenti per ricostruire con esattezza la cronologia dei fatti e, soprattutto, per valutare la coerenza tra il quadro clinico del paziente e la decisione di dimetterlo. Al momento, l'attenzione degli inquirenti è focalizzata sulla documentazione medica e sui risultati degli esami effettuati durante la permanenza dell'uomo in pronto soccorso.
