Stalking e lesioni: vibonese condannato a Lamezia passa ai "domiciliari"
Il gup del Tribunale di Lamezia Terme Carlo, Fontanazza, in accoglimento di un'istanza dell'avvocato Francesco Muzzopappa, ha sostituito la misura della detenzione in carcere con quella degli arresti domiciliari per Antonino Staglianò, di San Gregorio D’Ippona. Lo stesso l'11 luglio scorso è stato condannato a 3 anni di reclusione ed all’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni, oltre al risarcimento danni alla parte civile, all’esito del giudizio con rito abbreviato, per i reati di stalking, lesioni personali e violazione di domicilio. Reati che sarebbero stati commessi ai danni della ex coniuge. L'istanza dell'avvocato Muzzopappa era basata sull'attenuazione del quadro cautelare e sul fatto che la detenzione domiciliare esclude il pericolo di reiterazione del reato. (g.b.)
Stalking e lesioni: vibonese condannato a 3 anni dal gup di Lamezia Terme
