Il futuro di Ricadi passa per il mare, ma con una consapevolezza nuova: la bellezza naturale, per quanto straordinaria, non è più sufficiente a garantire la competitività di un territorio. Con questo spirito, Pasquale Mobrici, candidato sindaco per la lista "Vivere Ricadi", ha presentato il piano d'azione volto a ottenere il prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu.

"È tempo che Ricadi conquisti il posto che le spetta di diritto", dichiara Mobrici, sottolineando come il vessillo della FEE (Foundation for Environmental Education) non sia un semplice fregio estetico, ma il risultato di una gestione amministrativa virtuosa e certificata.

Per trasformare il litorale di Capo Vaticano in un modello di sostenibilità e accoglienza, la lista "Vivere Ricadi" ha individuato tre priorità d'intervento. Accessibilità e servizi, l'obiettivo è garantire accessi al mare sicuri e dignitosi per tutti, eliminando le barriere e potenziando i servizi essenziali per turisti e residenti. E ancora: difesa della costa, un impegno concreto per contrastare l'erosione costiera, fenomeno che minaccia l'integrità delle spiagge, attraverso l'impiego di studi tecnici e tecnologie all'avanguardia. E poi ripascimento strategico: Mobrici propone interventi rapidi per restituire profondità agli arenili, preservando lo splendore originario della costa e tutelando il patrimonio naturale.

Secondo Mobrici, la tutela della costa non è solo una questione ambientale, ma il motore trainante dell'intera comunità. "La nostra costa non è solo un panorama, è l'anima della nostra economia e della nostra identità", afferma il candidato sindaco. "Restituirle valore significa dare un futuro a Ricadi".

L'ambizione della lista è chiara: allineare il comune alle eccellenze turistiche limitrofe, trasformando la gestione del territorio in un simbolo di efficienza che possa proteggere e valorizzare una risorsa unica al mondo.