Bussola contro il disagio: a Vibo uno sportello per contrastare il bullismo nelle scuole
La proposta del consigliere Silvio Pisani mira a offrire supporto psicologico e segnalazioni anonime via chat per tutelare gli studenti dalle discriminazioni
In un contesto sociale dove il silenzio e l'isolamento rischiano troppo spesso di diventare i complici silenziosi di sopraffazioni e ingiustizie nasce a Palazzo Luigi Razza una proposta che brilla per lungimiranza e profonda sensibilità umana. Il consigliere comunale Silvio Pisani facendosi interprete di un’esigenza sempre più urgente sollevata dal Gruppo di lavoro del Movimento 5 Stelle ha presentato in commissione Politiche sociali un’iniziativa destinata a cambiare il volto dell’accoglienza e della protezione nelle scuole cittadine. Si tratta di uno sportello comunale di aiuto pensato strategicamente per prevenire e contrastare ogni forma di bullismo e discriminazione che possa colpire gli studenti per ragioni di razza genere o estrazione sociale.
«Lo sportello - spiega Pisani - ha l’obiettivo di offrire ascolto, supporto psicologico e informativo agli studenti degli istituti cittadini, oltre a raccogliere segnalazioni di episodi discriminatori».
L’aspetto più innovativo e toccante della proposta risiede nella capacità di Silvio Pisani di leggere le fragilità emotive dei più giovani offrendo loro uno strumento che parla il loro stesso linguaggio. Attraverso un servizio di chat accessibile direttamente dallo smartphone il consigliere ha saputo abbattere le barriere del timore e della vergogna garantendo la possibilità di effettuare segnalazioni in forma totalmente anonima e riservata. Questa intuizione permette alle vittime di superare quelle inibizioni che spesso rendono difficile il confronto diretto con gli adulti o i dirigenti scolastici trasformando la tecnologia in un ponte sicuro verso il supporto psicologico fornito dagli esperti dei servizi sociali del Comune. Elemento distintivo del servizio, dunque, sarà la possibilità di effettuare segnalazioni in forma anonima e riservata, a tutela delle vittime. «Questo permetterà agli studenti che subiscono atti di bullismo o di discriminazione di denunciare con maggiore serenità, superando le difficoltà e le inibizioni legate al confronto diretto con i dirigenti scolastici o gli adulti», precisa Pisani.
La visione del consigliere comunale del M5S non si limita però alla sola fase dell'ascolto ma punta alla costruzione di una vera e propria cittadella della solidarietà che coinvolga in modo armonico scuole psicologi avvocati centri antiviolenza e forze dell’ordine. Nelle parole del consigliere emerge con forza la convinzione che la tutela dei più deboli non sia solo un dovere amministrativo ma una priorità assoluta per chiunque voglia edificare una comunità realmente coesa e civile.
«Con il coinvolgimento di scuole, servizi sociali, avvocati, psicologi, forze dell’ordine e centri antiviolenza - continua il consigliere comunale - lo sportello contribuirebbe a rafforzare la rete già esistente, diventando un punto di riferimento chiaro, accessibile e sicuro per tutti gli studenti. La tutela dei più fragili deve essere una priorità, se vogliamo costruire una comunità più coesa e civile», conclude Pisani.
Grazie a questa iniziativa Vibo Valentia ha l’occasione di dotarsi di un presidio di legalità ed empatia capace di far sentire ogni studente meno solo davanti alle difficoltà della crescita dimostrando come la politica possa ancora essere uno straordinario strumento di protezione e di riscatto per le nuove generazioni.
