Nonostante le numerose richieste provenienti da cittadini ed istituzioni volte a chiedere al sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo di revocare la determina con la quale si è deciso l'abbattimento di una porzione del muro di cinta del complesso Don Bosco- Garibaldi in piazza Martiri d'Ungheria, stamattina si è proceduto alla demolizione per la creazione di un altro varco. "Come Lega - si legge in una nota del coordinamento cittadino - avremmo gradito un maggiore coinvolgimento della cittadinanza, delle associazioni e delle scuole coinvolte, un ascolto più attento di chi ha portato motivate istanze diverse. Non è certo così che si può chiedere ai cittadini di essere protagonisti del futuro della città, mettendoli di fronte ad una decisione presa e portata avanti senza dare ascolto a chi la pensa diversamente".

E ancora: "La partecipazione alle politiche pubbliche è una condizione essenziale per una governance effettiva e condivisa del territorio. La mancanza di ascolto, secondo noi, è un approccio sbagliato al rapporto con i cittadini. Le proposte e le osservazioni portate dovevano essere considerate e vagliate dall’Amministrazione per una eventuale rimodulazione della scelta effettuata che poteva portare a diverse determinazioni, diverse – appunto - dall'abbattimento del muro”.

Vibo, Comune oltre ogni polemica: aperto un varco nel muro della “Garibaldi-Don Bosco” (VIDEO)