Gli ospiti del centro Sprar di Gioiosa Ionica hanno deciso di devolvere il loro pocket money ai terremotati. Partiti anche i Vigili del fuoco di Vibo per raggiungere i luoghi interessati dal terremoto

*foto in alto tratta dal Corriere delle sera online

Due minuti di paura, di terrore, che hanno spazzato via intere realtà. La prima scossa di magnitudo sei, avvertita tra il Lazio, l'Umbria e le Marche, nella notte in cui è stato colpito dal terremoto il centro Italia, è durata circa 140 secondi. Attimi vissuti senza tempo, nel tentativo di mettersi in salvo, mettere in salvo anche i frutti di una vita di sacrifici. Interi piccoli centri d'Italia sono stati come polverizzati dal tremore superficiale delle 3.30 del mattino. E tutti, lungo quella lingua di "alto rischio" in cui è compresa la Calabria, ripiombano nel terrore. Case, palazzi, chiese, intere strade sono state colpite dalla furia del sisma, che non ha risparmiato neppure le strutture dello Sprar in cui vengono solitamente accolti rifugiati e richiedenti asilo.

Il gesto di solidarietà. Ad Amatrice, sono crollate tutte le cinque strutture presenti sul territorio comunale. Un fatto, questo, che ha avvicinato un po' di più l'Italia dei richiedenti asilo. Si è attivata infatti una rete di solidarietà tra gli stessi migranti. Gli ospiti del centro Sprar di Gioiosa Ionica, che accoglie 75 migranti, hanno deciso di devolvere il loro pocket money ai terremotati. "Stiamo cercando di capire - ha fatto sapere il coordinatore, Giovanni Maiolo - come aiutarli a fare il versamento e a chi, ma vorremmo sottolineare questo gesto di aiuto tra i popoli, da parte di chi si è sentito in qualche modo di ricambiare la solidarietà che ha ricevuto". Anche l'Anci ausica che "iniziative come quella dei richiedenti asilo di Gioiosa Ionica possano velocemente estendersi a tutte le altre strutture Sprar" presenti nei Comuni italiani".

IMG-20160824-WA0006La "risposta" dei Vigili del fuoco di Vibo. E non si tratta dell'unico caso. Anche il personale del nucleo cinofilo del Comando dei Vigili del fuoco di Vibo valentia, unitamente a personale e mezzi facente parte della Colonna Mobile Regionale, è partito nella serata odierna per raggiungere i luoghi interessati dal terremoto del 24 agosto. Su disposizione del Centro Operativo Nazionale dei Vigili del fuoco dalla Calabria sono stati inviati i mezzi del gruppo operativo Speciale (mezzi movimento terra) il Modulo di supporto logistico, una sezione operativa ed il nucleo cinofili. Complessivamente trenta unità ed un convoglio di 10 automezzi. E ancora: la Pro Loco di Vibo Valentia, in stretta collaborazione con la Croce Rossa di Cosenza, organizza anche a Vibo Valentia un punto di raccolta di vestiario nuovo(uomo, donna, bambino) e alimenti a lunga conservazione nella sede cittadina, dal 25 al 31 agosto (domeniche escluse) dalle ore 09.30 alle ore 12. "Reagire ed allo stesso tempo essere vicini ai cittadini dei centri maggiormente colpiti, questo - afferma il presidente Saeli - il senso di questa piccola iniziativa, un gesto di affetto e solidarietà che la città di Vibo tramite la sua Pro Loco farà verso chi ha perso tutto". Inoltre, sarà avviata domani e proseguirà sino a domenica 28, una raccolta di beni di prima necessità per le zone colpite dal terremoto del Centro Italia, promossa dall'associazione ViboInsieme, l'intero coordinamento provinciale de Il Coraggio di cambiare L'Italia, Associazioni Sportive e Sociali Italiane, il coordinamento provinciale di Fratelli d'Italia, su iniziativa del promotore Anthony Lo Bianco, i quali hanno deciso di aderire immediatamente alla raccolta beni di prima necessità. "Chiediamo - fa sapere Lo Bianco - un aiuto tangibile affidandoci al cuore dei calabresi, per raccogliere a favore dei terremotati i beni necessari al primo sostentamento, beni come cibi a lunga conservazione (sale, zucchero, tonno, fagioli, carne in scatola, latte, biscotti, fette biscottate, pasta, marmellata, caffe, ecc), prodotti per l'igiene personale (carta igienica, sapone, assorbenti, tovaglioli, shampoo, bagnoschiuma, accappatoi, asciugamani, dentifrici, spazzolini, ecc), prodotti per i piccoli (pannolini, biscotti, vestitini, ecc), in via Cancello Rosso 84, da domani, venerdì 26, dalle 10:00 alle 13:00, sabato 27, dalle 17:00 alle 19:30, a Domenica 28, dalle 10:00 alle 13.

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Ionadi.  Prende forma concreta, invece, a Ionadi la solidarietà, dove il presidente del Consiglio comunale, Gabriele Prestia, ha deciso di devolvere l'indennità di funzione relativa al mese di ottobre, in favore delle popolazioni colpite dal sisma. "A seguito dell'evento sismico - scrive nella richiesta ufficiale indirizzata al Comune - che ha colpito diversi comuni del Centro Italia, il quale ha purtroppo causato centinaia di vittime e migliaia di sfollati che hanno perduto case e beni essenziali alla propria esistenza; considerato che per far fronte alle emergenze del succitato drammatico evento si sono attivati diversi canali di solidarietà da parte di Associazioni, Enti pubblici ed Istituzioni dì ogni parte d' Italia, al fine di fornire primo soccorso e mezzi di sostentamento alle popolazioni coinvolte. Essendo - prosegue - il sottoscritto convinto che, oltre ai giusti messaggi di solidarietà, bisogna mettere in atto delle azioni concrete che, seppur piccole, possano essere di aiuto reale a chi in questo momento ne ha bisogno, considerato che il Comune di lonadi non è nelle condizioni economiche di poter stanziare contributi con fondi di bilancio come giustamente altri Comuni calabresi hanno già fatto, si autorizza con la presente l'ufficio Ragioneria a voler devolvere a favore delle popolazioni colpite dal terremoto la propria indennità di funzione del mese di ottobre". "Con la presente invito tutti i colleghi amministratori, sia di maggioranza che di minoranza, a voler devolvere la propria indennità di funzione ovvero il proprio gettone di presenza, convinto - chiosa - che nel suo piccolo anche il Comune di lonadi riuscirà a dare il giusto principio solidaristico ed umanitario".

La Cittadella con le bandiere a mezz'asta. Il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, ha dato incarico al capo di gabinetto, Antonio Viapiana, a far esporre, in segno di cordoglio per le vittime del terremoto che ha colpito il centro Italia, le bandiere a mezz'asta a palazzo De Nobili. Nella giornata di ieri il primo cittadino esprimendo la propria solidarieta' nei confronti delle popolazioni delle zone terremotate e cordoglio per le vittime, ha anticipato lo stanziamento, da parte della Giunta, di un contributo economico destinato ai primi aiuti. Bandiere a mezz'asta, poi, esposte sugli edifici della Cittadella regionale di Germaneto in segno di lutto per la tragedia che ha colpito le popolazioni del centro Italia. E’ quanto ha disposto il presidente della Giunta, Mario Oliverio. Il governatore segue, in costante contatto con il ministro alle Infrastrutture, Graziano Delrio, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Claudio De Vincenti e con il Capo del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile ing. Fabrizio Curcio, l’evolversi dell’emergenza legata al forte sisma che ha colpito l’Italia centrale. Fin dalle prime ore successive al sisma il Presidente ha garantito la piena disponibilità della struttura regionale di Protezione Civile a fornire supporto per le operazioni di soccorso e assistenza alla popolazione colpita.

terremoto macerieLa Prociv. A riguardo la Protezione Civile Regionale a partire dalle 4:30 ha predisposto la colonna mobile regionale, nello specifico composta da due moduli assistenza (tende, lettini, coperte, gruppi elettrogeni, torri faro, cucine da campo - tutto l'occorrente per la predisposizione di un campo autonomo x 240 persone). Al momento è stata fornita la disponibilità dei mezzi alla partenza immediata e si è in attesa della autorizzazione da parte del coordinamento nazionale. È stata,inoltre comunicata al Dipartimento Nazionale la disponibilità di tre mezzi speciali (Usar), anch'essi pronti alla partenza immediata, dotati di tecnologia utile per la ricerca ed il soccorso di persone sepolte sotto le macerie.

I volontari. Sono state allertate le associazioni di volontariato che hanno garantito ampia disponibilità con la partenza immediata di oltre 100 operatori. È stata, inoltre, riscontrata la specifica esigenza del Dipartimento Nazionale che richiedeva disponibilità immediata di unità cinofile per la ricerca di persone sepolte. Grazie all'associazione nazionale "Soccorso Alpino e Speleologico" – sede di Cerchiara di Calabria - si sono rese disponibili due unità (cani + conduttori) elitrasportate sui luoghi ed al momento già operative, mentre ulteriori tre unità cinofile dell’Associazione di volontariato “I lupi delle Serre cosentine” di Mendicino (CS), anch’esse elitrasportate, sono attualmente in viaggio. In ultimo, al fine di assicurare il coordinamento logistico e funzionale delle numerose offerte di generi di prima necessità che stanno pervenendo da parte di Associazioni, Enti, Attività commerciali e privati cittadini, la Protezione Civile regionale ha messo a disposizione le proprie strutture per lo stoccaggio degli aiuti in attesa, di concerto con il dipartimento nazionale, dell’invio sul posto per alleviare il disagio della popolazione colpita.

Disponibilità h24. Oliverio, ribadendo cordoglio profondo per le vittime del sisma e solidarietà e vicinanza alle popolazioni colpite, ha assicurato agli interlocutori istituzionali la disponibilità delle strutture regionali di protezione civile in H24 per eventuali esigenze di supporto che dovessero rendersi necessarie.

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Preoccupazione a Drapia. "Ieri mattina abbiamo tutti avuto un doloroso risveglio.
Il nostro Paese è stato nuovamente colpito da un grave sisma, che ha distrutto il centro Italia, devastando intere comunità, provocando centinaia di vittime ed ingenti danni materiali. Fin dai primi momenti la situazione è apparsa in tutta la sua gravità, purtroppo confermata con il passare delle ore. In questo tragico momento a nome dell’Amministrazione Comunale e del Comune di Drapia - afferma il primo cittadino - sento il bisogno di esprimere la nostra vicinanza ai paesi, alle famiglie ed ai parenti delle vittime colpite dal grave terremoto". "Numerosi sono i nostri concittadini che per motivi di lavoro da anni vivono nelle zone colpite dal terremoto ed anche a loro ed alle loro famiglie va il nostro pensiero. Continueremo a seguire con inquietudine l’evolversi della situazione e nella consapevolezza che occorre agire concretamente, in attesa di definire gli aiuti più opportuni, si comunica che nel nostro Comune esiste una delegazione dell’associazione protezione civile “Augustus”, la quale è già in stato di allerta ed attende istruzioni per eventualmente intervenire in aiuto delle popolazioni colpite, chiunque abbia la voglia di offrire il proprio aiuto può contattare anche l’assessore Nancy Riso. Un doveroso pensiero - continua - di ringraziamento va, infine, a tutti coloro che a qualsiasi titolo, in queste ore, senza sosta, stanno soccorrendo le popolazioni colpite per cercare di trarre in salvo più persone possibili dalle rovine. Grazie a tutti i soccorritori, donne e uomini, che con spirito di abnegazione state aiutando i nostri fratelli ed al contempo ci rendete fieri di essere italiani".