Aveva effettuato dei lavori di manutenzione all'interno dell'istituto nella prima settimana di febbraio, Giuseppe Crupi, bidello cinquantasettenne di Mileto, indagato dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia. Secondo l'ipotesi accusatoria sarebbe stato lui ad aver posizionato una microcamera nel bagno della ragazze, all'interno dell'Istituto professionale De Filippis-Prestia. L'uomo, "ritenuto abile in ambito informatico - scrive il pubblico ministero Ciro Luca Lotoro che segue le indagini  - e nell'installazione di telecamere", deve rispondere del reato previsto all'articolo 615 bis del codice di procedura penale, vale a dire "interferenze illecite nella vita privata" delle persone, previsto per "chiunque, mediante l'uso di strumenti di ripresa visiva o sonora, si procura indebitamente notizie o immagini attinenti alla vita privata".

La perquisizione. Da qui la perquisizione effettuata stamane dai carabinieri della Compagnia di Vibo che ha portato al sequestro di un computer portatile, due pennette Usb, tre cellulari smartphone, quattro cavi elettrici connettori, un connettore reciso, due cavi video, un silicone acrilico completo di iniettore e materiale  utile all’inchiesta coordinata dalla Procura di Vibo che segue da vicino il caso.

Avviso di garanzia. Nei confronti del collaboratore scolastico (difeso dall'avvocato Santo Cortese), la cui posizione è al vaglio degli inquirenti e sul quale si concentrano tutti i sospetti, è stato emesso un avviso di garanzia ma nessuna misura cautelare è stata adottata al momento nei suoi confronti. Il controllo operato dai carabinieri è stato finalizzato alla ricerca di possibili elementi di collegamento tra l’uomo e la microcamera incastonata nello stipite della porta del bagno dell’istituto scolastico vibonese.

L'allarme. Il caso aveva creato non poco allarmismo nel mondo della scuola. E la denuncia del dirigente aveva messo prontamente in moto i carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia. Sulla vicenda era intervenuto anche il garante dell’Infanzia.

Microcamera nascosta nel bagno per donne di una scuola di Vibo

Telecamera nei bagni di una scuola a Vibo, bidello indagato