Falsi SMS della Polizia, allarme truffe in Calabria
La Questura segnala nuovi tentativi di raggiro: messaggi con invito a contattare sedicenti ispettori
La Polizia di Stato lancia un avviso alla cittadinanza dopo il moltiplicarsi, nel territorio crotonese, di tentativi di truffa realizzati attraverso SMS che simulano comunicazioni ufficiali. I messaggi, secondo quanto riferito dalla Questura di Crotone, apparirebbero provenire dalla Polizia e inviterebbero i destinatari a contattare un sedicente “ispettore” tramite numeri di telefono cellulari indicati nel testo.
Le forze dell’ordine precisano che la Polizia di Stato non utilizza SMS per convocare cittadini né richiede di contattare funzionari o ispettori attraverso recapiti non ufficiali. Si tratta quindi di tentativi di raggiro finalizzati a indurre le vittime a fornire informazioni o a instaurare contatti fraudolenti.
La Questura invita a non seguire le indicazioni contenute nei messaggi sospetti, a non richiamare i numeri indicati e a verificare sempre la veridicità delle comunicazioni contattando direttamente gli uffici della Polizia di Stato tramite canali ufficiali. In caso di dubbi o episodi analoghi si raccomanda di avvisare il Numero unico di emergenza 112 o la più vicina sede di polizia.
L’appello è rivolto in particolare alle fasce più vulnerabili della popolazione, come gli anziani, spesso maggiormente esposti a questo tipo di raggiri. La collaborazione dei cittadini, sottolinea la Questura, resta fondamentale per prevenire e contrastare le truffe.
