L'escalation criminale in atto nel Vibonese non ha lasciato inerme il prefetto Giuseppe Gualtieri. Dopo le intimidazioni nell'area industriale e il ferimento di un commerciante, gambizzato alcuni giorni addietro, ieri mattina il capo dell'Utg, al termine di una riunione in Questura alla quale hanno preso parte pure il questo Andrea Grassi ed il comandante dell'Arma dei carabinieri Gianfilippo Magro e della Guardia di Finanza Vincenzo Prosperi, ha convocato il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica.


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Il vertice. Il tutto partendo dalla constatazione "che la criminalità ha rialzato la testa e il Vibonese sta vivendo un momento fortemente critico". Il questore Grassi ha evidenziato che "le forze dell'ordine saranno dislocate dove maggiormente si percepisce la presenza ingombrante della criminalità. Stiamo leggendo insieme al prefetto e ai comandanti provinciali di carabinieri e Guardia di Finanza - ha concluso - questi reati spia che sicuramente sono il sintomo della recrudescenza criminale che crea allarme sociale. Risponderemo colpo su colpo".

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