Ancora una volta nel Vibonese  il profano si mescola con il sacro. Ancora una volta un rito religioso finisce attenzionato dagli inquirenti perché dietro di esso si potrebbe celare la "corsa" dei malandrini locali ai vertici delle consorterie criminali. E' successo in passato con le Affruntate di Sant'Onofrio e Stefanaconi, o alla processione a Zungri, dove tra i portantini della statua della Madonna vi era il presunto boss Peppone Accorinti. Un nuovo possibile caso si sarebbe verificato a Soriano Calabro.

Nel paese delle preserre, per come riporta infatti l'edizione cartacea di oggi de "il Quotidiano del Sud", sia venerdì che domenica di Pasqua le effigi dei Santi – in base a quanto emerge dai filmati – sarebbero state portate in spalla da soggetti attenzionati dagli inquirenti in quanto ritenuti - da questi ultimi - appartenenti ad ambienti criminali. La circostanza è stata segnalata all’autorità giudiziaria. Sulla questione sono poi intervenuti i legali dei soggetti chiamati in causa (ne abbiamo parlato QUI).