Una crisi idrica dai contorni oscuri e preoccupanti sta stringendo nella morsa il comune di Limbadi e tutte le sue frazioni. Nonostante l'infrastruttura municipale stia lavorando a pieno regime, la carenza d'acqua ha raggiunto livelli critici, spingendo l'amministrazione comunale a ipotizzare scenari di illegalità diffusa sulla rete di distribuzione.

A lanciare l'allarme in prima persona, con una dichiarazione durissima, è il sindaco Antonino Taverniti: "In questo momento tutti i serbatoi comunali risultano vuoti, nonostante siano attivi 24 ore su 24 ben tre pozzi di approvvigionamento. Una situazione anomala che richiede approfondimenti immediati. Domani provvederò a scrivere alle Forze dell'Ordine per avviare, in collaborazione con il Comune, una serie di controlli sul territorio".

Il sospetto che dietro i rubinetti a secco della cittadinanza non vi sia soltanto la siccità stagionale, ma una fitta rete di prelievi irregolari, è ormai concreto. Per questa ragione, l'azione del Comune si muoverà su un doppio binario: da un lato il contrasto ai reati, dall'altro l'analisi ingegneristica delle condotte. "Sto inoltre valutando di affidare un incarico a una società specializzata per effettuare verifiche approfondite sulla rete idrica comunale, al fine di individuare eventuali perdite, anomalie o allacci non autorizzati", ha specificato Taverniti.

Il primo cittadino ha poi voluto lanciare un severo monito di natura penale a chiunque stia aggirando i contatori comunali a discapito della comunità: "Ricordo che l'allaccio abusivo alla rete idrica, oltre a rappresentare un grave danno per l'intera collettività, costituisce un reato. Chiunque verrà trovato con un allaccio non autorizzato sarà denunciato alle autorità competenti, oltre a rispondere delle conseguenze amministrative previste dalla legge".

La mappa dei controlli è già pronta e non lascerà zone d'ombra. Il piano di monitoraggio straordinario, come confermato dal capo dell'amministrazione, "interesserà tutto il territorio comunale, senza alcuna eccezione, coinvolgendo Limbadi e tutte le frazioni". I cittadini sono invitati alla massima collaborazione e a un uso responsabile della risorsa idrica in attesa che i controlli straordinari ripristinino la normale erogazione.