’Ndrangheta nel Vibonese, colpo al clan: arrestato 35enne (NOME)
I Carabinieri hanno eseguito l’ordine di carcerazione dopo la condanna definitiva per associazione mafiosa ed estorsione. L’uomo dovrà scontare oltre 4 anni di reclusione
Si chiude definitivamente il capitolo giudiziario per Alessandro Bartalotta, 35enne di Stefanaconi, riconosciuto colpevole di appartenere alle consorterie criminali operanti nel Vibonese. I Carabinieri della Stazione di Sant’Onofrio hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura generale presso la Corte d’Appello di Catanzaro.
Il provvedimento scaturisce dalla sentenza della Corte d’Appello di Catanzaro del 1° aprile 2025, divenuta irrevocabile il 21 aprile 2026 dopo il rigetto del ricorso da parte della Corte di Cassazione. Bartalotta è stato condannato per associazione per delinquere di tipo mafioso e per estorsione aggravata dal metodo mafioso. I fatti contestati risalgono a un periodo compreso tra il 2011 e il 2013, quando l'uomo è stato ritenuto parte attiva nelle dinamiche criminali del territorio di Stefanaconi.
A fronte di una condanna complessiva a 10 anni di reclusione, il calcolo della pena tiene conto del periodo già trascorso in custodia cautelare tra il 2014 e il 2020. Per questo motivo, l'uomo dovrà espiare una pena residua pari a 4 anni, 1 mese e 1 giorno di carcere. Oltre alla detenzione, il provvedimento prevede l'interdizione perpetua dai pubblici uffici e, una volta scontata la pena, la misura di sicurezza della libertà vigilata per 3 anni.
Dopo la notifica dell'ordine di esecuzione, i militari dell'Arma hanno rintracciato il 35enne e lo hanno tradotto in carcere.
