Auto rischia di finire nel torrente, incidente stradale in Calabria
I cittadini evidenziano come le comunicazioni riguardanti la sicurezza pubblica debbano essere affrontate con tempestività, soprattutto quando riguardano rischi concreti per automobilisti e residenti
Torna al centro delle polemiche la sicurezza di via Abate Sant’Elia, nella zona sud di Reggio Calabria, dopo l’incidente avvenuto nelle scorse ore nei pressi del torrente che attraversa l’area. Un’auto, per cause ancora in fase di accertamento, ha urtato il parapetto laterale della carreggiata, terminando parzialmente oltre il margine stradale. Solo per un caso fortuito l’episodio non si è trasformato in tragedia.
A intervenire con una dura presa di posizione è stato il Comitato di Quartiere Ravagnese-S. Elia-Saracinello, che sottolinea come il tratto fosse già stato indicato come pericoloso attraverso una comunicazione inviata al Comune nelle settimane precedenti.
“L’incidente verificatosi nelle scorse ore lungo Via Abate S. Elia, in corrispondenza del torrente, conferma purtroppo la fondatezza delle preoccupazioni che il Comitato di Quartiere Ravagnese, S. Elia e Saracinello aveva formalmente rappresentato al Comune di Reggio Calabria con PEC dell’11 giugno 2026. In quella comunicazione venivano evidenziate alcune criticità presenti lungo il tratto stradale interessato, tra cui l’assenza o l’incompletezza del parapetto di protezione, segnalando il concreto rischio che un veicolo potesse fuoriuscire dalla carreggiata. A distanza di appena due settimane, proprio nel punto indicato nella nostra segnalazione, si è verificato un incidente che ha visto un’autovettura impattare contro la parte residua del parapetto esistente, finendo con una ruota oltre il margine della carreggiata”.
Secondo quanto riferito dal Comitato, la segnalazione trasmessa agli uffici comunali non avrebbe ancora ricevuto alcun riscontro ufficiale. Da qui la richiesta di un intervento rapido per mettere in sicurezza l’intera area e completare le protezioni mancanti lungo il tratto stradale interessato.
I rappresentanti del quartiere evidenziano inoltre come le comunicazioni riguardanti la sicurezza pubblica debbano essere affrontate con tempestività, soprattutto quando riguardano rischi concreti per automobilisti e residenti. Per questo motivo è stata inviata una nuova PEC al Settore Manutenzione Urbana, con copia indirizzata anche al sindaco, alla IV Circoscrizione e al comando della Polizia Locale.
“Fortunatamente le conseguenze non sono state ben più gravi. – sottolinea il Comitato – Tuttavia, quanto accaduto dimostra che il rischio segnalato non era un’ipotesi teorica, ma una situazione concreta che richiedeva attenzione e verifiche tempestive”.
Il Comitato conclude chiedendo che la manutenzione e la prevenzione diventino una priorità concreta per il territorio, evitando che si intervenga soltanto dopo il verificarsi degli incidenti.
