Operazione Crisalide, un vibonese tra i 52 fermati. E' il basista di una tentata rapina a Pizzo
Secondo gli inquirenti Salvatore Francesco Mazzotta avrebbe avuto un ruolo nella tentata rapina compiuta lo scorso 1 dicembre all'ufficio postale napitino
di MIMMO FAMULARO
C'è anche Salvatore Francesco Mazzotta, 27 anni, nato a Soriano ma residente a Pizzo, tra le 52 persone fermate dai carabinieri nell'ambito dell'operazione “Crisalide” coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. E' accusato di associazione a delinquere finalizzata alla rapina. Secondo gli inquirenti sarebbe il basista della tentata rapina all'ufficio postale avvenuta lo scorso 1 dicembre e per la quale i carabinieri della Stazione di Pizzo, guidati dal maresciallo Paolo Fiorello, avevano arrestato qualche giorno dopo il 27enne di Lamezia Terme, Antonio Stella, ritenuto il presunto autore.
Precedenti. Non è la prima volta che Mazzotta sale alla ribalta della cronaca. L'anno scorso era stato arrestato perché sorpreso in una bisca clandestina in compagnia di soggetti pregiudicati e gravati da precedenti penali nonostante le prescrizioni impostagli dalla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. In precedenza era stato arrestato e condannato in via definitiva perché riconosciuto colpevole dei reati di spaccio di sostanze stupefacenti e associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga.
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